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Coppa Liburna asfalto: l’antico fascino del rally

Coppa Liburna asfalto: l’antico fascino del rally

L’Aci vuole riportare in alto una gara che ha scritto pagine di storia Partenza e arrivo alla Stazione Marittima, le iscrizioni sono aperte fino al 23

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di Andrea Puccini

LIVORNO

Coppa Liburna, una garanzia per lo sport automobilistico. Le tante aspettative, di tutti gli appassionati, addetti ai lavori e piloti che vogliono rivivere la mitica "Liburna" ai fasti di un tempo, saranno accontentate. Dopo essere tornata ad inizio 2011 a riscrivere un nuovo capitolo della propria lunga storia nel contesto ideale della città 'natale' con una competizione su asfalto in versione Ronde, per i prossimi 28 e 29 gennaio (partenza alle ore 17 dalla Stazione Marittima) sarà di livello, diventando un "Rally2": una formula che prevede due prove Speciali da ripetere altrettante volte.

Lo scorso gennaio i cultori della specialità salutarono con gioia ed entusiasmo il ritorno della "Traversa Livornese": stessa chicca in serbo per l'edizione che verrà visto che a livello di tracciato è stato deciso di proporre, dopo molti anni di digiuno anche in questo caso, una "piesse" oltremodo celebre. Quella di Sassetta viene infatti ritenuta all'unanimità "l'Università della curva": una miscela di difficoltà e sensazioni probanti al volante che difficilmente si trova da altrove.

Un ulteriore, significativo gradino per proseguire a guardare al futuro, per la 1.a Coppa Liburna Rally Asfalto che ha aperto le iscrizioni (la finestra resterà aperta sino al prossimo 23 gennaio), il cui nome è stato in parte rivisto per adeguarsi alle norme federali in materia. Un futuro che viene tracciato con passione e anche senza fretta, cercando di proporre un evento che possa riprendere a piccoli passi una storia unica. Già l'edizione "del ritorno", la Coppa Liburna non fu una gara come molte altre bensì un vero e proprio salto indietro nella storia. Andando a ripercorrere ricordi indimenticabili nella lunga storia del rallysmo nazionale, degli anni ruggenti della specialità, quando essa era passione ed avventura vera. "Un tuffo nel passato guardando al futuro": l'Automobile Club Livorno proprietaria del marchio, dopo averla riportata in città dopo ben 15 anni, pensa a un percorso di rinascita importante.

L'evento, il cui motore è il gruppo di lavoro di AciLivorno Service, è pensato come parte integrante della cultura di un territorio da sempre legato al mondo dei motori e dalla spiccata vocazione turistica, guardando ad orizzonti più ampi, come un vero patrimonio dello sport non solo nazionale. Lungo le strade della Liburna sono transitati "nomi" che hanno fatto la storia dell'automobilismo nazione e del rallismo livornese in particolare.

Un nuovo partner strategico. Ai fini di promuovere l'evento come un irrinunciabile strumento di promozione per l'immagine della città e della provincia, l'organizzazione ha stretto una forte sinergia con la società "Porto Livorno 2000". Una collaborazione che si concretizzerà all'interno delle ampie strutture messe a disposizione dalla Stazione Marittima: i locali ospiteranno la Direzione gara, la segreteria e la sala stampa, il cuore pulsante della gara. Gli spazi antistanti saranno invece occupati dalla zona di partenza e arrivo, oltre che dai riordinamenti e il Parco di Assistenza. 340,270 i km. da percorrere, dei quali 41,540 di prove speciali.i

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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