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Livorno

Ultrà al Centro Coni Dura contestazione a De Lucia e Schiattarella

Fabrizio Pucci
<b>FUORI ROSA. </b>Alfonso De Lucia, 28 anni, contestato ieri al Coni da un gruppo di tifosi. Il portiere ha ancora due anni e mezzo di contratto con il Livorno ma &egrave; ai margini da inizio stagione
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FUORI ROSA. Alfonso De Lucia, 28 anni, contestato ieri al Coni da un gruppo di tifosi. Il portiere ha ancora due anni e mezzo di contratto con il Livorno ma è ai margini da inizio stagione

Una decina di tifosi arriva a inizio allenamento e accusa i due giocatori: «Ora andatevene via»

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 LIVORNO. In casa amaranto quest'anno la serenità è un obiettivo decisamente molto difficile da raggiungere. Neanche il pareggio di Grosseto è stato sufficiente a stemperare il clima teso attorno alla squadra. La serie delle cinque sconfitte consecutive è ormai alle spalle, ma evidentemente ha lasciato cicatrici profonde tra i tifosi che proprio non riescono a metabolizzare il lungo passaggio a vuoto. E così ieri a Tirrenia, dopo quello di metà dicembre, è andato in scena il secondo faccia a faccia in meno di un mese.  I fatti. L'ora della contestazione scocca alle tre del pomeriggio quando la squadra si trova sul campo principale del Centro Coni e sta effettuando le operazioni di riscaldamento. I tifosi decisi a farsi sentire sono una decina in tutto. Interrompono l'allenamento. Hanno le idee chiare, perché evitano il grosso del gruppo e si dirigono verso De Lucia e Schiattarella. Sono proprio il portiere e il "soldatino" gli obiettivi della protesta. Il motivo? Le dichiarazioni di Gervasoni che chiamano in causa il numero uno in "scommessopoli" e alcune deludenti prestazioni del centrocampista. Gli altri giocatori provano a fare da paciere, ma i toni sono aspri.  Tifosi da una parte, Schiattarella e De Lucia dall'altra si affrontano a muso duro. Volano parole grosse. Si rischia quasi il contatto fisico che per fortuna viene scongiurato. Il confronto dura una decina di minuti che però sembrano un'eternità. Poi torna la quiete. I tifosi si allontanano e la squadra, seppure scossa, ricomincia ad allenarsi. Un'altra tempesta è passata. Resta da valutare quali conseguenza abbia prodotto nel morale della truppa.  Amarezza. Ormai alcuni giocatori sono nel "tugurio" degli indesiderati. Una condizione che, obiettivamente, va oltre i loro demeriti. E' il caso di De Lucia che da molti mesi è ai margini della rosa e il cui coinvolgimento nell'inchiesta "last bet" è ancora tutto da dimostrare. Situazione analoga è quella di Schiattarella ormai inviso a una parte della tifoseria forse per via dell'espulsione rimediata contro il Verona.  Fare quadrato. Alla luce di quanto accaduto ieri diventa determinante ricompattare i ranghi perché il momento non è felicissimo: la società sta vivendo una fase di transizione mentre la squadra è chiamata a salvare la categoria. Senza un briciolo di serenità ogni obiettivo, che sia la permanenza in serie B o la cessione da parte di Spinelli a un interlocutore serio, rischia di diventare irraggiungibile.

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