Sicurezza
Incontro a Genova coi dirigenti Martos
Alessandro Bernini
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SOCIETÀ. Aldo Spinelli insieme al ragioner Gnecco Spinelli: «Hanno visto i bilanci, adesso aspetto la proposta»
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LIVORNO. Negli uffici di Aldo Spinelli adesso c'è un bel via-vai. Dopo Ermanno Pieroni, ieri sono saliti a Genova anche due dirigenti della finanziaria Martos i quali hanno prima incontrato Spinelli e poi si sono appartati col ragionier Gnecco per parlare di bilanci. Una cosa va detta: questi della Martos hanno condotto una trattativa lineare e limpida. Sono andati dal sindaco, hanno chiamato Spinelli, hanno preso appuntamento, lo hanno incontrato per verificare anche i bilanci, e nel frattempo sono pure andati a Grosseto per vedere la squadra. Poi è chiaro, da qui a prendere il Livorno ce ne passa, però la trattativa è stata portata avanti bene. Parla Spinelli. «Sono venuti nei miei uffici - confermato Aldo Spinelli - ma ci siamo appena salutati, due parole o poco più. Poi sono rimasti in riunione con il ragionier Giovanni Gnecco, responsabile finanziario della società, il quale ha fornito tutte le delucidazioni da loro richieste. Per ora siamo alla fase preliminare, tutta contabile, adesso faranno le loro valutazioni e poi mi faranno sapere. Se saranno ancora interessati, faranno la loro offerta». Domani la Ifigest e Mian. Avanti un altro. Domani tocca infatti agli emissari della Banca Ifigest salire a Genova per incontrare Aldo Spinelli e il ragionier Gnecco. In prima linea ci sarà Roberto Giglioli, dirigente Ifigest nonché direttore della filiale di Santa Croce, uomo di fiducia di Fabio Galante ma anche di alcuni imprenditori della zona del cuoio che sarebbero dietro a questa operazione. Coinvolto in pieno nel progetto anche Maurizio Mian, convinto da Galante a tuffarsi in questa avventura. Lui entrerebbe tramite la Gunther Group occupandosi di aspetti legati alle relazioni esterne e al marketing. Pieroni: sono pronto. Ieri giornata concitata anche per Ermanno Pieroni che ha portato i files coi bilanci ai suoi referenti. Fa un chiarimento Pieroni: «Ci tengo a spiegare che io mi sono fatto avanti perché sono stato due anni a Livorno e ho capito che qui ci sono grandi potenzialità. Ho saputo che Spinelli voleva vendere e ho pensato che si poteva dare una mano, visto che c'erano delle persone interessate a entrare nel calcio. Se è una operazione fattibile, bene, ne sarei entusiasta e andrei anche subito a parlare col sindaco come rappresentante della città. Detto questo, è bene che chi è interessato al Livorno non si faccia la guerra ma pensi al bene del Livorno». Livorno gratis? Insomma, nei prossimi giorni dovremmo anche avere un primo quadro della situazione economica del Livorno. Da anni Spinelli mantiene i bilanci cristallini, su questo non ci piove, però la sensazione è che da qui a dire che il Livorno si prende gratis il passo non è breve.
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