Gioco
Basket integrato, il cuore di Livorno batte ancora
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RIECCOLI. Unimmagine della partita di fine corso a giugno 2011 Oggi alla palestra delle scuole XI Maggio ricomincia il corso per ragazzi speciali
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LIVORNO. È il grande giorno, il corso di basket integrato torna in campo. Appuntamento oggi dalle 15 alle 17 in via Bois alla palestra della scuola XI Maggio-Bartolena per il battesimo dell'iniziativa che l'anno scorso aveva cominciato Marco Calamai, riscuotendo notevole successo. Le casse degli Enti locali sono vuote, il filo con il coach che nel 1994 decise di svoltare cambiando squadre e giocatori si è interrotto, ma Comune e mondo del volontariato sono riusciti a dare un seguito all'idea magica di mischiare atleti speciali e normodotati. Si riparte, dunque. Tutti in palestra. L'accordo fra Sportlandia, Social Basket e il tecnico Cristiano Forti ha rimesso in piedi questa iniziativa. Sportlandia (onlus affiliata al circuito Special Olympics), si occupa dell'organizzazione, del corso di formazione per volontari e tecnici che sarà tenuto da istruttori specifici del settore, oltre che del collegamento con i vari eventi nazionali di sport integrato; Social Basket mette a disposizione la sua esperienza e i tre volontari che già avevano lavorato con Marco Calamai (Simone Cascavilla, Nicola Marovelli, Federico Rivano), mentre il tecnico referente del progetto sarà Cristiano Forti. 45 anni, laureato in scienze motorie, allenatore a Ghezzano in serie C regionale e docente all'università di Pisa. Con loro altri volontari: Alessandra, Noemi e Veronica, le tre ragazze stregate dal progetto, Tommaso Spinelli, laureando in Scienze motorie, ed Enrico Rinaldi. Un grazie di cuore a Mauro Martelli e Giuliana Bertoli di Sportlandia e ad Arianna Paoletti (Social Basket), che insieme a Marcella Previti, Isabella Vallati e Valerio Vergili si sono battuti per non disperdere questo patrimonio di solidarietà e di gioia nella condivisione di un'esperienza unica. E anche alla Pielle, che ha concesso la palestra. Oggi si comincia con 25 ragazzi speciali divisi in due turni, ma l'invito a partecipare è rivolto a tutti. Nessuno si senta escluso. (re.mar.)
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