Gioco
Don Bosco inaugura il nuovo anno
Andrea Masini
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APPLAUSI. Le ragazze under 16 della Pediatrica protagoniste alla Anderlini Winter Cup Stasera (ore 20.45) sfida delicata a Torino, a rischio Bernardi e Piccini
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LIVORNO. Per il fine settimana di Befana è previsto il giro di boa, l'atto conclusivo di una prima parte di stagione che, nonostante l'assenza di una squadra di vertice, ha promosso a pieni voti il basket labronico, vivo e vegeto nella cosiddette minors. E reduce dal più che positivo quadrangolare di Ponte a Elsa (vittorie con Use Empoli e Monsummano), sarà proprio la Pallacanestro Don Bosco a inaugurare il 2012, salendo in quel di Torino (palla a due stasera ore 21.15) per una sfida che si annuncia cosparsa d'insidie, soprattutto alla luce delle non perfette condizioni di Bernardi e Piccini. Ma l'attuale massima espressione della palla a spicchi nostrana (Divisione Nazionale B), affidata a inizio estate alla guida tecnica di Riccardo Tedeschi, ha saputo fino a oggi recitare il ruolo di guastafeste del girone firmando 6 successi in 14 uscite, bottino senza infamia e senza lodi che da qui a giugno dovrà inevitabilmente subire un'impennata. L'obiettivo, pertanto, era e rimane la salvezza tranquilla, con un progetto su base pluriennale pronto a riportare la Livorno dei canestri nel giro del basket che conta. Ba.Se. Libertas. Nei dintorni della palestra "D'Alesio" (ex Gemini), la dirigenza capitanata dal gm Guidi ha presentato ai nastri di partenza della Divisione Nazionale C (girone E) un roster quasi tutto nuovo e composto da una folta batteria di giovani, in larga parte provenienti dal settore giovanile. Salvo Vicenzini, Fava (unici "superstiti" dell'era Tedeschi), Bargelli, Venditti e Canigiani, difatti, la novità si nascondono dietro ai vari Tellini, Pasquinelli, Lenti (classe 1996, nazionale Under 16), Giusti, Artioli ecc, ragazzi di talento assoluto, ma vittime predestinate dell'esordio nel panorama seniores. Morale della favola, 4 vittorie in 14 incontri e terz'ultima poltrona in classifica, al cospetto di un processo di crescita appena avviato e dunque improntato sul futuro. U.S. Brusa. Ad agosto, purtroppo, il presidente Vullo si è visto soffiare da sotto il naso Marco Bargelli e Leonardo Niccolai (il primo è passato alla Libertas, il secondo al Don Bosco), ovvero due dei principali protagonisti della positiva annata 2010/2011. Cessioni dolorose, che hanno scaraventato la compagine amaranto nei bassi fondi della graduatoria della Serie C Regionale (4 sorrisi e 10 passi falsi), malgrado un gruppo di notevole caratura tecnica trascinato dai fratelli Bettini (Andrea e Nicholas), Seminara e Vaccai. Buoni propositi per il 2012? Invertire il trend, in fretta e furia. Datatel Pielle - È senza ombra di dubbio il più bello spettacolo (livornese) dopo il Big Ben: intorno alla gloriosa "triglia" di via Cecconi, seppur in Serie D, si è ricreato l'entusiasmo di un tempo grazie alla spinta dei "Piellini Doc", gruppo nato su facebook che da circa un anno segue la squadra sia in casa che in trasferta (!). E sui parquet toscani, nei quattro mesi di regular season consumati fino alla vigilia di Natale, Storti e compagni hanno collezionato 7 affermazioni (compreso il derby contro il Meloria al PalaBastia) e 5 ko, assestandosi in piena zona playoff. Meloria Basket. Diverso il discorso per i "cugini", abbandonati prima da Luca Barghigiani e qualche settimana fa da Luca Martini (migrato a Carrara). Due dimissioni (o terremoti sportivi che dir si voglia) che hanno scombussolato i piani. I mesi per rialzare la testa, tuttavia, ci sono. Il talento pure. La riscossa è annunciata.
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