Gioco
«Paulinho non scende di categoria»
Fabrizio Pucci
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RITARDO. Paulinho è atteso a Livorno l1 gennaio, dunque 5 giorni dopo rispetto al programma stilato dalla società L'agente Bagnoli frena la cessione: «Resterà qui»
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LIVORNO. La lunga vacanza di Paulinho non è ancora finita. L'attaccante brasiliano tornerà in Italia a Capodanno e festeggerà l'arrivo del 2012 in aereo. La società lo multerà, ma questo non sembra essere un problema per il giocatore sul cui conto nelle ultime settimane sono state dette molte cose. A fare ordine ci pensa Andrea Bagnoli, che di Paulinho è il procuratore. Andrea, il giocatore è sul mercato? «Chiariamo subito: Paulinho non ha mai manifestato l'intenzione di lasciare il Livorno. Dalla sua bocca non è mai uscita la frase: "Voglio andare via". Recentemente il ragazzo ha firmato il prolungamento con la società e quando ha firmato sapeva che sarebbe rimasto qualsiasi cosa fosse accaduta. Paulinho non ha nessuna intenzione di cambiare aria. Da parte nostra è tutto tranquillo. E poi c'è un'altra questione che lo lega al Livorno». Quale? «Ho sentito dire che Spinelli chiede due milioni di euro per il cartellino del giocatore. E' una cifra astronomica che con i tempi che corrono nessuno è in grado di garantire. In questo modo, di fatto, Paulinho è ritenuto incedibile anche dal Livorno. In sostanza neanche per la società è sul mercato». Oltre al Siena, anche squadre di Lega Pro come Spezia e Cremonese sono sulle tracce del tuo assistito.. «Non prendiamo neanche in considerazione l'ipotesi di scendere di categoria. La serie B non ha assolutamente bocciato Paulinho nonostante i pochi gol segnati. E per questo vogliamo rimanerci». E il duro faccia a faccia con i tifosi? «È scivolato via come l'acqua quando si fa la doccia. C'era bisogno di un chiarimento che poi c'è stato. Nessun problema neanche con gli sportivi». Tre gol segnati fino ad ora sono pochi, Andrea. Che spiegazione dai? «Sul piano tecnico e tattico è andato bene perché il giocatore c'è e rispetto alle precedenti esperienze in maglia amaranto il miglioramento è stato netto. Ovviamente dal punto di vista realizzativo ci attendevamo qualcosa in più». È un problema di ruolo? «No. Novellino lo ha impiegato bene. Il giocatore è tecnico e fisicamente esplosivo e può fare la prima punta. Proprio come ai tempi del Sorrento. Forse non è stato supportato dalla squadra. Paulinho è un tipo di giocatore che ha bisogno di maggiore coinvolgimento nella manovra». Dal campo. Questo l'affaire Paulinho. Intanto la squadra anche ieri ha continuato ad allenarsi al Centro Coni. Al mattino lavoro atletico. Dopo pranzo, partitella a ranghi misti con ripetuti cambi di casacca dei giocatori. Fermo ai box Luca Mazzoni per un colpo a un ginocchio. Anche oggi la squadra sosterrà due allenamenti con seduta pomeridiana all'Ardenza alle 15, come anticipato nei giorni scorsi.
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