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Livorno

Paulinho volta le spalle al Livorno

Alessandro Bernini
<b>A CASA.</b> Paulinho si trova ancora in Brasile e dovrebbe rientrare l&#146;1 gennaio Sotto Gael Genevier
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A CASA. Paulinho si trova ancora in Brasile e dovrebbe rientrare l’1 gennaio Sotto Gael Genevier

Non è tornato dal Brasile, forse arriva domenica. Pronta una maxi-multa della società

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 LIVORNO. Siccome non c'erano abbastanza problemi, ecco che ne scoppia un altro. Il suo nome è Paulinho, la sua residenza è in Brasile. Nel senso che Paulinho non è tornato dalle ferie e non lo farà neanche oggi, neanche domani e neanche sabato. Forse domenica, o più probabilmente lunedì. Una vacanza supplementare non autorizzata, che chiaramente ha mandato su tutte le furie i dirigenti amaranto.  Resta a casa. Il primo giorno sembrava un semplice ritardo, ieri però Paulinho non si è visto al Centro Coni. Così il ds Signorelli e il dt Perotti si sono messi in contatto con gli agenti del giocatori, i quali hanno confermato che Paulinho ha deciso di tornare dal Brasile il primo gennaio. Dunque con 5 giorni di ritardo rispetto a quanto previsto dalla società. In sede ieri sera si lavorava già per rifilare una pesante multa al giocatore.  Il precedente. Tra l'altro non è la prima volta che Paulinho ritarda. Era già successo questa estate, al momento del raduno. L'arrivo di Paulinho era infatti slittato di alcuni giorni, ufficialmente per "ragioni burocratiche", anche se poi il ragazzo al suo arrivo mostrò perplessità sull'idea di restare a Livorno.  Aria di cessione. Sin troppo facile interpretare questo ritardo come un desiderio di andare via da Livorno. Diventa difficile immaginare altri scenari.  È noto che Paulinho è rimasto molto scosso dal faccia a faccia avuto nello spogliatoio del Coni con alcuni tifosi. E sin dalle ore successive ha manifestato ai dirigenti il desiderio di cambiare aria.  C'è però un piccolo (si fa per dire) problema: Paulinho ha appena firmato un contratto di 5 anni col Livorno, e quest'estate il presidente Spinelli chiedeva addirittura 3 milioni per la comproprietà.  Ora, considerando che in giro di soldi ne circolano proprio pochi, le ipotesi sono due: 1) Paulinho viene svenduto a prezzo di realizzo, 2) Paulinho resta qui.  L'ipotesi Spezia resta la più viva, sempre che il ragazzo accetti di scendere di nuovo in Prima Divisione. Il Livorno però in cambio vuole Mastronunzio e due milioni di euro. Mica poco.  Frenata Genevier. Per un giocatore che non torna, ce n'è anche uno che non parte. Ieri sono saliti a Livorno i dirigenti del Benevento per convincere Gael Genevier a indossare la maglia giallorossa. Il Livorno ha già dato l'ok alla cessione, il Siena (che detiene il cartellino) idem. Ma ci sarebbero delle perplessità del giocatore ad accettare vista la distanza e vista la situazione familiare (la moglie è in dolce attesa). Al momento dunque la cessione è congelata, la parola finale dovrà metterla Genevier.  Prove di 4-4-1-1. Intanto si inizia a scoprire qualcosa del progetto di Madonna. Ieri il tecnico ha provato il 4-4-1-1, anche perché (con Paulinho assente) l'unica punta titolare è Dionisi. Martedì era stato provato Piccoli, ieri invece è spuntato Belingheri alle spalle di "Dio".  La difesa era composta da Meola a destra, Lambrughi e Knezevic centrali, Pieri a sinistra; a centrocampo Schiattarella e Russotto esterni, Remedi e Filkor in mezzo. Ricordiamo che a Grosseto (il 6 gennaio, ore 20.45) non ci saranno Luci e Barone, entrambi fermati per un turno dal giudice sportivo. Si sono allenati a parte Perticone (reduce da infortunio) e Genevier, mentre Miglionico è tornato ieri rispettando i patti stabiliti con la società.  Domani pomeriggio prove generali allo stadio. LE NOVITÀ SOCIETARIE ALTRO SERVIZIO IN CRONACA

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