Gioco
E la Juve "sorveglia" l'Ardenza
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GIOIELLI/2. Il team Pulcini «Società che lavora bene, siamo felici dell'accordo»
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LIVORNO. «La motivazione sta alla base dell'apprendimento», sono le parole di apertura del supervisore Juventus Soccer School, Lorenzo Grossi, mandato direttamente dalla sede di Torino, al campo della "Cinque Querce", per visionare una seduta di allenamento dell'Ardenza. La Vecchia Signora non trascura mai le società affiliate, dettando precisi programmi da rispettare per permettere al singolo calciatore di raggiungere una adeguata preparazione. «Questo marchio - commenta - oltre ad essere uno stimolo positivo per ogni bambino, da sempre rappresenta qualità. La Juventus cerca costantemente di coinvolgere i ragazzi nell'apprendimento, motivandoli e facendoli diventare parte attiva dell'allenamento. Quando un ragazzo a fine seduta, sente la forte esigenza di indossare nuovamente le scarpette di calcio, noi abbiamo raggiunto il nostro obiettivo; questo concetto deve essere trasmesso a tutte le nostre Academy». E ora anche l' Ardenza rientra nel raggio d'opera della Juve. «Nella città di Livorno non avevamo ancora messo nessuna base ma la società rossoverde si è proposta bene fin dal primo incontro a Torino e, possedendo tutti i requisiti base, abbiamo deciso di farla diventare parte integrante della nostra grande famiglia». (M.P.)
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