Gioco
LARBITRO
Dino Seghetti fischia contro la malasorte Incidente in scooter, ko due mesi. Ieri il rientro
re.mar.
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44 ANNI. Dino Seghetti 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Maledetta macchia d'olio, ma dopo quasi due mesi ai box Dino Seghetti può rivedere la luce. «Ero in scooter, andavo a venti all'ora e sono scivolato, quasi da fermo. Battendo il braccio e la spalla sull'asfalto. Una tragedia. Quindici fratture, un intervento chirurgico, due placche metalliche. Mi ha operato il professor Scaglione all'ospedale di Cisanello, tre ore e mezzo sotto i ferri. Così ora quando vado all'aeroporto il metal detector si metterà a suonare come una sirena...». Ha ritrovato la voglia di scherzare Dino Seghetti, e questo è un buon segno. L'unico arbitro livornese nella serie A di basket, 44 anni, è tornato ieri sera in pista dirigendo Teramo-Roma. Un rientro tutt'altro che soft tra una squadra con l'acqua alla gola per non retrocedere, quella di Ramagli, e i giallorossi capitolini dove Lino Lardo ha già la pistola alla tempia e l'esonero dietro l'angolo. Ma Seghetti tanto c'è abituato. Al dodicesimo anno in serie A, 330 partite nel ruolino di marcia, in questo campionato si era fermato a quattro gettoni di presenza. «Quel dannato incidente mi ha fatto perdere due mesi - dice - e ricomincio proprio da Teramo, dove sarei dovuto andare anche il 30 ottobre per la sfida con Avellino... Poi venerdì 30 dicembre sarò a Casale Monferrato per il derby con Biella. Un'altra sfida bollente. Meglio così, avevo tanta voglia di tornare nel mio mondo». Due mesi fermo e un bel danno economico per l'arbitro che aveva cominciato nel 1986, a diciannove anni, arrivando alla pallacanestro dopo aver giocato da mediano di apertura nel rugby. Giovanili in biancoverde, quindi il Fides fino alla serie B. A diciotto anni scoprì che stava per iniziare un corso allenatori di basket, dove oltre a studiare da coach si dovevano arbitrare almeno quaranta partite, e lì è rimasto. Cominciando da una partita di Promozione, Tirrenia-Grosseto, fino a scalare tutti i gradini della carriera e a toccare, appunto, la serie A. Con diversi playoff scudetto e tante partite di cartello nel pedigrèe. 27 dicembre, PalaScapriano. Dino Seghetti è tornato. La grande tradizione degli arbitri livornesi nella pallacanestro (in Legadue ci sono anche Stefano Ursi e il cecinese Gianni Caroti) continua.
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