Il Tirreno

Livorno

«Stavolta troveremo la soluzione»

Alessandro Bernini
«Stavolta troveremo la soluzione»

Spinelli mostra ottimismo e conferma: «Non voglio soldi per la cessione»

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 LIVORNO. Ti svegli e pensi: ma dopo due giorni Spinelli la penserà ancora allo stesso modo? Lo scetticismo in città si respira, forse perché in passato troppe volte Aldo Spinelli ha gridato ai quattro venti la sua voglia di cedere, per poi restare al timone.  Invece da Genova, via cellulare, arriva la conferma che per ora niente è cambiato: «L'ho detto e lo confermo, sono pronto a lasciare il Livorno gratis. L'importante è che dopo di me arrivi una persona in grado di garantire un futuro solido al Livorno».  Una telefonata a Spinelli è arrivata da alcuni personaggi romani. «Sì, ma gente non affidabile». Lo squillo che invece ha fatto molto piacere al presidente è stato quello del sindaco: «Il suo aiuto sarà fondamentale. Ci vedremo e butteremo giù un piano insieme».  Poi Spinelli sfodera una dose inconsueta di ottimismo. «Sono convinto che troveremo la soluzione giusta. La mia avventura a Livorno si deve chiudere, sono disposto a parlare con chiunque. E ribadisco che non voglio soldi».  Le scadenze. Ci sono però questione tecniche che gli eventuali compratori (o interessati) dovranno chiarire bene. Il presidente Spinelli ha detto che dovrà tirar fuori 2 milioni a fine gennaio e altri 2 a fine stagione per ripianare le perdite. Stando così la situazione è evidente che nessuno si farà avanti prima di febbraio, ma c'è il rischio che si vada addirittura a giugno visto che al momento c'è pure l'incertezza della categoria. Un particolare, quest'ultimo, non di poco conto. Perché in B la prossima stagione ci sarebbero 4,5 milioni di euro di entrate, in C molto meno della metà. Ecco perché il mercato di gennaio deve guardare anche alla salvaguardia della categoria e non solo al contenimento dei costi.  Mian fuori. Il primo nome a saltar fuori è stato dunque quello di Maurizio Mian, l'unico (insieme a Paolo Bergamo) che in effetti due anni fa uscì pubblicamente annunciando di essere interessato al Livorno.  Ma è una pista percorribile? Sembra proprio di no. Le sue disponibilità economiche sono altissime, soprattutto dopo la recente scomparsa della madre, ma la gestione di quel patrimonio presenta diversi paletti non semplici da superare. Tra l'altro Mian di recente è uscito anche dalla Carrarese, dove comunque aveva investito appena 50mila euro. Comunque ieri, interpellato sull'argomento, ha risposto semplicemente: «Io Spinelli non l'ho sentito».  Lucarelli e Protti. Ieri è rientrato a Livorno per le vacanze Cristiano Lucarelli. È bastato un giro in città per essere preso d'assalto dai tifosi. Al momento però non ci sono i presupposti per un coinvolgimento diretto, anche perché Lucarelli ha già un contratto che lo vedrà dal prossimo settembre allenatore delle giovanili del Parma.  L'altro nome che stuzzica la fantasia è quello di Igor Protti, simbolo eterno della nostra maglia. Ma non stiamo parlando di una trattativa, solo di una speranza o se preferite di un sogno.  Il sindaco. Ieri Cosimi ha parlato dell'argomento nel tradizionale scambio di auguri in Comune, il resoconto lo trovate nelle pagine di cronaca. L'unico dato certo è che il 4 di gennaio ci sarà l'incontro tra il sindaco e Spinelli.  

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di Redazione web