Gioco
Grandi applausi ai protagonisti durante la festa di Natale
Il 2011 da incorniciare della Libertas Runners
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LIVORNO. Una sala gremita per la festa degli auguri indetta dalla Libertas Runners Livorno presso il centro congressi "Le Corallaie", è stata anche l'occasione per festeggiare tutti quegli atleti che si sono resi protagonisti nella passata stagione agonistica, numerosissima la presenza dei più piccoli che con grande trepidazione hanno atteso il loro turno per essere chiamati al tavolo delle premiazioni. E' stato il presidente della società amaranto Giovanni Giannone a portare il suo saluto e i ringraziamenti a tutti gli intervenuti. Gli applausi più scroscianti sono stati attribuiti alle due punte di diamante: l'ostacolista Mattia Contini, praticamente cresciuto in casa, dopo un promettente avvio di stagione, è esploso nel proseguo della stagione agonistica che è culminata con la partecipazione ai campionati mondiali di categoria a Lille in Francia, sfortunatissimo poi a tricolori allievi di Rieti; l'altro campioncino corrisponde al nome di Giacomo Grotti, discobolo da Pietrasanta, da quattro anni approdato a Livorno, ha preso parte ai campionati europei juniores di Tallin. Altri riconoscimenti particolari sono stati attribuiti ai mezzofondisti Marco Bini, Moira Pachetti, Gianmarco Lazzeri, Sara Froglia e Lisa Dainelli; al velocista Siena Marco; ai saltatori Stefano Borea e Arianna Lazzeri; alla quattrocentista Chiara Fagioli; ai marciatori Gianluca Picchiottino e Giada Fabbri; alla lanciatrice Debora Da Prato; ed infine ai Master Stefano Cassini e Andrea Albieri. Best Woman. La mezzofondista dell'Atletica Livorno Irene Antola non disdegna gli appuntamenti di un certo rilievo in campo nazionale, e così si è portata a Fiumicino per correre i 10 km dell'undicesima edizione della Best Woman. La bianco verde si è tolta la bella soddisfazione di piazzarsi al 4º posto nella graduatoria femminile con il tempo di 34.40 preceduta unicamente dalla vincitrice Fatna Maraoui del G.S. Esercito (33:15), dalla ruandese Angeline Nyiransabimana (33:37) e dalla primatista nazionale dei 3000 siepi, Elena Romagnolo (Esercito/34:11) e davanti a atlete come Laila Soufyane (Esercito/34:51) e la primatista italiana under 23 dei 3000 siepi, Giulia Martinelli (Forestale/35:06). L.d.B
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