Toscana
Una stretta di mano e oggi la firma
Alessandro Bernini
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NOVITÀ. A destra Aldo Spinelli che oggi nel Cda della Industrie Rebora (controllante del Livorno Calcio) lascerà la carica di presidente; sopra Romano Perticone, messo ufficialmente sul mercato dalla società, a destra Armando Madonna dalla panchina A Genova incontro positivo Spinelli-Madonna. Anche Perticone è fuori
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LIVORNO. Quasi un'ora di faccia a faccia, negli uffici genovesi di Aldo Spinelli. Al tavolo lui, il presidente, poi il figlio Roberto, il dt Perotti, il ds Signorelli e "il prescelto" ovvero Armando Madonna. Alla fine una stretta di mano, «ci risentiamo domani mattina». Spinelli si è preso una notte per riflettere. Ma la sensazione è che solo un cataclisma potrebbe cambiare le carte in tavola. Armando Madonna da oggi sarà il nuovo allenatore del Livorno, per lui contratto di 6 mesi, con opzione per la stagione seguente. Breve parentesi. Qualcuno dirà: che senso ha l'opzione se Spinelli ha detto che lascia a giugno? A parte che tra il dire e il fare..., ma comunque l'opzione è "gratis" e se Madonna dovesse fare un girone di ritorno super diventerebbe un "valore" per la società senza alcun costo. Tornando a bomba. L'impressione che hanno avuto i dirigenti amaranto è stata buona, Madonna ha dato una valutazione generale della rosa amaranto parlando di «gruppo numeroso ma di qualità», e di «rosa che ha tutto per conquistare la salvezza». Musica per le orecchie di Aldo Spinelli, anche se chiaramente qualsiasi allenatore avrebbe detto le stesse cose. La verità è che la rosa del Livorno (con tutti i suoi limiti) non è da retrocessione. A livello di individualità e di valori tecnici, ci sono almeno 8-9 squadre peggiori del Livorno. Il problema è che il motore non va, il problema è che il clima nello spogliatoio è pesante, il problema è che in questi momenti serve una società forte e presente dentro e fuori dal campo. In questa ottica a Madonna è stato dato campo libero di valutazione sui giocatori a disposizione. Ponendo però tre paletti: De Lucia, Schiattarella e Perticone sono fuori. Già, anche Perticone adesso è finito nella lista nera della società, a quanto pare per uno screzio avuto con un dirigente. Quindi tutti e tre sono sul mercato, poi è chiaro che nel calcio c'è uno che vende ma bisogna anche trovare uno che compra. Sperando che a gennaio tra le società pronte a comprare (in modo mirato) ci sia anche il Livorno. Comunque stamani ci sarà un nuovo giro di telefonate, compresa una verso Walter Novellino che ufficialmente non è ancora stato esonerato. Oltre al "grazie arrivederci" ci sarà un colloquio per tentare una transazione economica e chiudere così questo capitolo. Forse, ma solo per una questione di buongusto, Novellino poteva essere esonerato già da qualche giorno tanto era evidente che si sarebbe puntato su un altro allenatore. Fargli dirigere altri due allenamenti è stata una punizione per i giocatori (anche giusta) e per per lui (poco giusta). Anche Madonna terrà il telefono acceso e con la suoneria al massimo. Se tutto fila liscio, sarà presentato già oggi pomeriggio.
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