Gioco
Stavolta Spinelli vuole davvero lasciare
Alessandro Bernini
◗
ADDIO? Aldo Spinelli e a fianco il figlio Roberto Lui e il figlio stanno per dare le dimissioni dal Cda. I retroscena e le ipotesi sul futuro
3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Sta succedendo qualcosa di strano a casa Spinelli. La sensazione è che lo slogan "sono stanco, me ne vado" si stia trasformando in qualcosa di molto più concreto. Stavolta Aldo Spinelli sta pensando davvero di uscire di scena: vuole farlo a giugno, lasciando la squadra in serie B, comunque un gradino sopra rispetto a dove l'aveva presa. Fuori dal Cda. Chi conosce bene Aldo Spinelli (e il figlio) garantisce che stavolta il presidente è davvero deciso a lasciare, senza neanche fare le barricate sul prezzo della società. E ci sono anche degli indizi che vanno dritti verso questa direzione. Per mercoledì (con ipotesi di slittamento a giovedì) è previsto il Cda della Industrie Rebora Srl, la società che controlla il Livorno Calcio. Si annuncia un cambio di cariche o meglio una doppia uscita: Aldo Spinelli è pronto a lasciare la carica di presidente, mentre il figlio Roberto farebbe altrettanto con la carica di amministratore delegato. A quel punto è probabile che venga nominato un amministratore unico, e un nome potrebbe essere il ragionier Giovanni Gnecco che attualmente è responsabile finanziario. Si dirà: anche in questo caso, Aldo Spinelli potrebbe continuare a gestire il Livorno. Vero, ma è un passo significativo. Perché ormai da diverso tempo Roberto Spinelli spinge affinchè il padre lasci il Livorno, e questa mossa sembra il preludio a un'uscita di scena completa. «Come faccio...». Ieri Aldo Spinelli è rimasto a Genova, si è guardato le partite in tv, ha avuto qualche contatto telefonico con Signorelli e Perotti, ma non ha voluto decidere niente. «In questo momento - ci confidava ieri sera il presidente - faccio fatica anche a prendere certe decisioni. Sono deluso, avvilito, non vinciamo da mesi. Sarà il peggior Natale da presidente del Livorno. Andare avanti per me è sempre più dura, non me la sento più di continuare e spero che qualcuno si faccia avanti». È un momento di down per Spinelli, di quelli pesanti. Non si diverte più, non trova la forza per combattere, non vede un futuro. Poi magari il Livorno vince 5 partite di fila e lui torna in sella bello carico (è già successo...) ma al momento non si intravedono spiragli di luce. Quanto costa? In tutta questa storia c'è un "però". Se anche Spinelli decide davvero di lasciare, c'è qualcuno disposto a comprare? E quanto costa il Livorno? La prima domanda è legata con nodo e fiocco alla seconda. E qui c'è una novità rispetto al passato. Perchè adesso Aldo Spinelli sta davvero rimettendo un bel po' di soldi: la previsione di bilancio parla di 5 milioni di passivo (legati soprattutto agli stipendi, alcuni molto onerosi). Visto che il trend non è destinato a cambiare, più Spinelli resta e più soldi da ora in poi rimette. Non divertirsi e rimettere soldi è un connubio che non può coesistere con Aldo Spinelli. Insomma, bussando adesso alla porta di Aldo Spinelli si dovrebbe essere accolti con molto più di entusiasmo rispetto a un paio di anni fa. Ci sarebbe anche un'altra via per uscire di scena. Spinelli potrebbe far cassa con quel poco di valore tecnico che ancora è rimasto (il 50% di Bardi e Dell'Agnello, Dionisi, Paulinho, Perticone e qualcos'altro) per poi consegnare le chiavi della società al sindaco. Quel che ha fatto Aldo Spinelli per il Livorno resterà indelebile. Adesso presidente, se davvero vuole mollare tutto, faccia un ultimo sforzo: gestisca bene e con il cuore il Livorno fino a giugno, salvando almeno la serie B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
