Il Tirreno

Livorno

Ore 15, a Genova si decide

(al.ber.)
Ore 15, a Genova si decide

E il presidente farà un nuovo tentativo con Perotti

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 LIVORNO. L'appuntamento è per le ore 15, negli uffici del presidente. Ci saranno Aldo Spinelli, il figlio Roberto, il ds Signorelli e il dt Perotti, mentre resterà a Livorno (al campo) il dg Gardini al quale va dato atto di mettere la faccia dove il clima è denso solo di nuvoloni. L'argomento del giorno, naturalmente, sarà la caccia al nuovo allenatore.  Ipotesi Perotti. Partiamo dalle parole di Attilio Perotti. «Al momento non c'è niente di deciso, ci siamo presi un paio di giorni per riflettere e domani (oggi, ndr) rivedremo appunto il presidente per fare il punto della situazione».  E a proposito di Perotti. Come anticipato ieri, il presidente Spinelli ha subito provato ad offrirgli la panchina del Livorno ricevendo un cortese "no grazie". Ma è molto probabile che oggi il presidente parta di nuovo all'assalto, proponendo una soluzione interna: Perotti da solo o insieme a Cei, attuale tecnico della Primavera. Se Perotti cambia idea, diventa una pista percorribile.  Mutti, Gregucci... La giornata di ieri è stata decisamente interlocutoria. A quanto pare sarebbero in ribasso le quotazioni di Campilongo e Papadopulo, stabili quelle di Mutti, in leggero rialzo Gregucci e Apolloni.  In mattinata Spinelli avrebbe dato indicazione di puntare su un allenatore giovane, ma oggi le carte in tavola potrebbero cambiare di nuovo.  Mutti: io ci sono. Ieri abbiamo contattato Bortolo Mutti. Da parte sua c'è la massima disponibilità a tuffarsi nell'avventura amaranto. «Classifica e momento nero non tolgono certo il fascino a una piazza come Livorno, è chiaro che per me sarebbe una proposta molto allettante. Per ora non ho ancora sentito nessuno, se vogliono sanno come trovarmi...».  Poi una rivelazione. «Col presidente Spinelli ci conosciamo da tanti anni. Mi convocò anche nei suoi uffici qualche anno fa, quando stava per esonerare Arrigoni. Facemmo un colloquio franco, onesto, poi ci salutammo con una stretta di mano ma non fui richiamato». Già, il Livorno decise di puntare su Fernardo Orsi...  Novellino al campo. Intanto, al campo, c'è sempre una squadra che si allena agli ordini di Walter Novellino. Strano ma vero. Non solo: la società ha previsto un allenamento anche per stamattina, forse per non dare neanche mezza concessione in più ai giocatori.  Sotto questo profilo la professionalità di Walter Novellino è fuori discussione. Sono altre le cose che hanno lasciato un po' perplessi della sua gestione. Ad esempio, in estate, lui sembrava una sorta di "garante" per i tifosi. «Se c'è lui - il concetto - allora vuol dire che Spinelli gli fa la squadra, altrimenti se ne va». Invece i giocatori chiesti da Novellino non sono arrivati, e Monzon ha ingoiato il rospo senza alzare la voce. Scelta rispettosa nei confronti della società, ma che adesso gli si sta ritorcendo contro.  Se usciamo da valutazioni tecniche, bisogna ammettere che negli ultimi 3-4 anni non avevamo mai visto un allenatore lavorare durante la settimana con l'intensità e la passione di Novellino. Questo è giusto e doveroso rinoscerlo.

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