Gioco
«Lo so, mi sto giocando tutto»
Fabrizio Pucci
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PRONTI. Novellino con Luci; sotto Meola Novellino e il rischio esonero. «Tengo duro...». Cambia la formazione
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LIVORNO. Nel bel mezzo della sua settimana più difficile, con la fiducia rinnovatagli da Spinelli lunedì, ma indissolubilmente legata ai prossimi due risultati, parla Walter Alfredo Novellino. Ti aspetti un Monzon preoccupato e anche un po' arrabbiato e invece lo trovi pacato, riflessivo, perfino sereno. E la sua analisi del momento del Livorno è precisa, lucida, puntuale. «Mi gioco tutto». L'uomo di Montemarano preferisce non commentare l'esito del summit di lunedì tra il presidente Spinelli e il 'direttorio 'Perotti-Signorelli. La sua frase è tanto breve quanto incisiva: «Non ho da dire molto. Devo solo fare ciò che la società mi ha chiesto. Fare punti nelle prossime partite. Dopo di che vedremo che cosa succederà. Adesso c'è solo da pedalare e tenere duro». «Siamo in flessione». Novellino è una persona onesta e non si nasconde dietro un dito. La squadra è in difficoltà e lui sa pure perché: «Siamo in flessione, stiamo come attraversando un periodo di rigetto, ma lo avevo ipotizzato all'inizio della stagione. Non bisognava essere veggenti per capire che prima o poi avremmo pagato la lunga inattività di alcuni nostri giocatori importanti. Qualcuno sta tirando la carretta da molto tempo e ora sta soffrendo». Il lavoro e qualche risultato positivo possono riportare la lancetta del barometro amaranto sul sereno: «Sto dando l'anima per questa squadra - afferma Novellino - e credo che torneremo ad essere quelli di prima. Fino a un mese fa non ci aveva sovrastato nessuno e dove andavamo facevamo bene. Adesso dobbiamo resettare tutto. Ricostruire il morale. Per questo dobbiamo essere concentrati e allenarci con dedizione». «Ne usciremo». Monzon è tipo da arrendersi tanto facilmente e crede nei suoi ragazzi: «Penso che usciremo da questa situazione - confida - perché al gruppo non si può imputare niente sul piano dell'impegno. Questi calciatori hanno dato tutto. Sono convinto che si tratti di una flessione passeggera. Sto per recuperare anche Volpato che può darci una mano. E pure Siligardi è un giocatore che ci tornerà utile. Insomma sono certo che torneremo ad essere quelli di non molto tempo fa». Poi arriva un sms alla gente di Livorno: «Capisco bene la delusione. Proveniamo da tre sconfitte consecutive. Non è un momento bello. E poi questa è una piazza che non aspetta. Purtroppo ci troviamo nella condizione di chiedere ai nostri tifosi di avere pazienza». Perticone stirato. Ieri intanto è stata la giornata della partitella con gli Allievi Nazionali di Venturi. Ha vinto la prima squadra per 3-1 grazie alle reti di Paulinho (doppietta) e Dionisi. Per i 'boys' a segno Rej Volpato. Novellino ha provato le soluzioni per la difesa visto che a Modena mancheranno lo squalificato Knezevic e l'infortunato Perticone mentre non è al top Bernardini. Sta bene invece Pieri che ha giocato nel suo ruolo di esterno sinistro con Miglionico e Lambrughi al centro e Meola dalla parte opposta. A centrocampo Luci, Genevier, Barone con Belingheri dietro Paulinho e Dionisi. Rivedremo Perticone in campo nel 2012. La noia muscolare accusata martedì, infatti, ai test clinici è risultata essere uno stiramento con probabile sosta di una decina di giorni. Per il ragazzo di Melzo addio Sassuolo-Livorno e quasi sicuramente niente anticipo di venerdì 16 con il Brescia, ultimo impegno prima della sosta natalizia.
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