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Livorno

Baby arbitri a rischio? Gli episodi restano isolati e ora le iscrizioni crescono

Gianni Tacchi
<b>FISCHIETTI.</b> Simola con Ceccarini
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FISCHIETTI. Simola con Ceccarini

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 LIVORNO. Arbitri nel mirino? La testata dell'allenatore trentenne al fischietto minorenne porta l'amaro in bocca ad Alessio Simola, presidente della sezione provinciale Aia: «Noi censuriamo qualsiasi atto di violenza nei confronti dei direttori di gara. E ringraziamo tutti coloro che, in questi giorni, hanno ribadito la volontà di fermare episodi del genere: in particolare la Figc e la stessa Polisportiva Carli Salviano, ma anche tutte quelle società che ci hanno mandato messaggi di solidarietà». La follia del tecnico degli Juniores provinciali della Polisportiva Carli Salviano resta comunque un caso isolato: oggi le pene sono così severe da avvicinare le percentuali di casi analoghi allo zero. E infatti la squalifica di 5 anni con proposta di radiazione viaggia in questa direzione.  La sezione. Entusiasmo, crescita e tradizione: sono queste le risposte della sezione "Renato Baconcini" agli attacchi contro gli arbitri. «La Toscana ha una posizione di rilievo nel panorama nazionale - spiega Simola - e Livorno è una delle migliori realtà: Bergamo, Tani, Chiesa e Ceccarini lo confermano. Ma la storia oggi continua con Banti, arbitro internazionale, Niccolai, uno dei migliori assistenti di tutta Italia, e Griselli, nella terna della finale dell'ultimo Europeo (Spagna-Germania 1-0, ndr). Senza dimenticare Carina Vitulano, fischietto internazionale nel calcio femminile e arbitro di serie D da dieci anni». Storia che prosegue con un gruppo di arbitri pronti per il salto nell'organico nazionale: «Abbiamo 160 associati: 100 direttori di gara e 60 tra assistenti, osservatori e dirigenti. Ci sono ragazzi di 16-17 anni che sembrano nati per intraprende questo percorso. E nella stagione in corso alcuni fischietti si giocano la promozione in serie D: a luglio potrebbe arrivare l'ufficializzazione del loro passaggio alla CAI (Commissione Arbitri Interregionali, ndr), salto che permetterebbe loro di arbitrare nelle altre regioni e nell'arco di due anni di passare nella squadra nazionale».  Il movimento. Ma la Livorno con il fischietto guarda oltre: 23 iscritti al corso di formazione sosterranno l'esame prima di Natale. E Simola si gode un trend esponenziale: «È il mio terzo anno di presidenza, il numero di associati è in costante aumento. Tutto merito del lavoro fatto dalla sezione con l'arrivo nel 2006 di Piero Ceccarini. In sezione si respira un'aria positiva, regna uno spirito di gruppo incredibile: tanti giovani, tanto entusiasmo e grandi risultati». L'aggressione al baby arbitro è già alle spalle.

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