Gioco
A sorpresa il presidente è soddisfatto. Lunica critica arriva per i cambi effettuati nella ripresa
«Avanti così, Novellino non si tocca»
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DUELLO. Paulinho lotta contro Ogbonna Spinelli difende la squadra e il tecnico: «Sono sicuro, vinceremo col Verona»
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TORINO. Ti aspetti un Aldo Spinelli che schiuma rabbia, invece il presidente conferma la sua capacità di stupire. «Conosco il carattere dell'allenatore, vedrete che sabato prossimo batteremo il Verona». Inutile provare a dirgli che gli scaligeri vengono da sei vittorie consecutive. Ma lui replica con un tiro al volo: «E noi faremo una grande prestazione, quella che ci vuole per i tre punti». Un po' di ottimismo in questo periodo così avaro di risultati non guasta. Spinelli poi fa retromarcia e torna al risultato beffardo dell'Olimpico. «Noi abbiamo giocato bene - dice il numero uno amaranto - e il Torino se non sbaglio finché eravamo in undici ha tirato in porta una volta sola. La differenza è tutta nell'espulsione di Lambrughi, quell'episodio ha deciso la partita. Ho visto una squadra ben messa in campo e vogliosa di giocare. Anche se...». Cosa vuole dire? «Non mi sono piaciuti per niente i due cambi, non so chi li ha decisi. Russotto bisogna inserirlo piano piano. Ha grosse qualità, ma è giovane e bisognerebbe utilizzarlo in casa, magari quando stai vincendo, non sul campo della prima in classifica. E Salviato è entrato a destra, poi è stato spostato sull'altro lato. No, queste due mosse non le ho gradite». Bardi ha confermato tutto il suo valore. «Sul gol di Parisi non poteva far niente, ma deve essere più veloce sulle rimesse. Quando vede che là davanti Dionisi e Paulinho hanno due soli difensori deve servirli, come faceva Amelia. Due contro due bisogna rinviare alla svelta, non con quella lentezza. Lui li deve vedere, però certe cose gli vanno anche insegnate». Presidente, questa crisi di risultati mette in discussione la sua fiducia in Novellino? «Assolutamente no. Novellino sta facendo bene e lavora nel modo giusto. Saprà risollevare la classifica del Livorno, a cominciare da sabato prossimo contro il Verona. Non mi sono piaciuti quei due cambi, lo ripeto, ma non so chi li ha decisi. Anche se in questo periodo Dionisi è molto nervoso, e bisognerebbe capire perché». Il rosso a Lambrughi? «È da un po' che gli arbitri fischiano sempre falli contro di noi, e sul secondo giallo Giancola poteva anche sorvolare. Torniamo a casa sconfitti, però ho visto una squadra superiore al Torino. Io ho fiducia: la ruota girerà anche per noi». Renzo Marmugi
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