Il Tirreno

Livorno

In campo, una liberazione

Fabrizio Pucci
In campo, una liberazione

Tanta atletica e un po' di calcio: si rivede anche Rampi

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 TIRRENIA. Dopo due giorni di riposo, finalmente, è iniziata una nuova settimana. Strano, ma vero, eppure il ritorno al lavoro sa tanto di liberazione. L'inattività dopo una sconfitta porta sempre cupi pensieri. Meglio, decisamente meglio, scaricare sul campo le tossine psicologiche prodotte dal venerdì nero contro l'Ascoli.  Al galoppo. Anche Novellino deve essere stato di questo avviso e infatti ha affidato la squadra alle mani sapienti del preparatore Cortopassi. Il "prof" ha torchiato il gruppo con una lunga seduta a base di corsa ed esercizi. Tre quarti d'ora buoni di lavoro intenso per rimettere in movimento i muscoli che sabato dovranno vedersela con quelli nobili del Torino. Il pallone ha fatto la sua comparsa soltanto nel segmento finale dell'allenamento quando 'Monzon' ha fatto disputare la classica partitella a ranghi misti e per questo assolutamente non indicativa. D'altronde la partita dell'Olimpico è ancora lontana e l'uomo di Montemarano avrà tempo e modo per prepararla con dovizia di particolari.  Gruppo (quasi) completo. Venti giorni esatti dopo il pestone rimediato a Padova, è tornato ad allenarsi con i compagni Francesco Rampi. Il pianista, quindi è pienamente recuperato e rappresenta un'arma in più in questa parte delicata della stagione, anche se la logica vuole che il ragazzo, dopo uno stop di quasi tre settimane, difficilmente parta titolare nella tana dei granata. E' in gruppo anche Siligardi per cui a questo punto in infermeria c'è un solo residente: Mirko Pieri, ormai out da un paio di mesi. Precisamente dalla trasferta di Vicenza.  Prova del nove. Da oggi, con un doppio allenamento, il pensiero viene rivolto alla partita di sabato. C'è da affrontare il 4-2-4 di Ventura che dopo un inizio sparato, adesso sta leggermente frenando anche se la condizione psicofisica e la posizione di classifica dei granata sono solo da invidiare. Il Toro pare irresistibile in quelle zone di campo proprio dove il Livorno sembra fare maggiore fatica: le corsie esterne. Novellino, quindi, è chiamato a un certosino lavoro tattico per cercare di limitare gli avversari. Da limitare, però, saranno anche certi errori puerili visti nelle ultime uscite e che sono costati almeno quattro o cinque punti nel solo ultimo mese. Toro, fortissimo, quindi, ma che dovrà fare la partita e lascerà giocare in contropiede. Paradossalmente il canovaccio potrebbe favorire il Livorno. All'Olimpico sarà un bell'esame di maturità: per questo Novellino da questa mattina non ammetterà cali di concentrazione. Intanto ieri è iniziata la prevendita dei biglietti per Torino-Livorno. I tagliandi del "settore ospiti" (riservati ai possessori della tessera del tifoso) si trovano al prezzo di 10 euro nei punti vendita di tabaccheria viale Carducci, 87, Via Roma, 133 e Via Grande, 125.  A cena col 'Porto'. Con l'avvicinarsi delle festività natalizie fioccano le iniziative per cementare il feeling tra tifosi e squadra. Stasera alle 20 nei locali dello Yachting Club, la squadra sarà ospite del Club Porto Corrado Nastasio. Nel pomeriggio, invece, alle 18 capitan Luci sarà presente insieme ai compagni di squadra al Centro Commerciale 'Fonti del Corallo' dove venderanno i biglietti e la maglietta celebrativa della cena del 5 dicembre il cui incasso sarà devoluto al reparto di Pediatria dell'ospedale. Per alimentare ulteriormente l'atmosfera festosa urge un blitz a Torino.

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di Redazione web