Lutto
Quel derby d'altri tempi
Andrea Masini
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LEONE. La grinta sottocanestro di Alberto Saponi Don Bosco in viaggio verso Montecatini: è una sfida salvezza
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LIVORNO. Un derby d'altri tempi. Che metterà di fronte lo Sporting Club 1949 Montecatini del direttore tecnico Andrea Niccolai e la Pallacanestro Don Bosco. Un derby che si consumerà domani al PalaTerme (palla a due alle 18) e che potrebbe già avere riscontri importanti in ottica salvezza. Entrambe le squadre, infatti, navigano nella sabbie mobili della classifica del girone A del campionato di Divisione Nazionale B. Quattro punti per Niccolai (Gabriele) e compagni, sei per la truppa di Riccardo Tedeschi, che ha colto il terzo successo stagionale una settimana fa al cospetto del fanalino di coda Prato. Diverso il destino di Montecatini, che purtroppo è stata costretta ad alzare bandiera bianca sul parquet di Mirandola, aprendo una ferita che l'intero ambiente termale vuole medicare ad ogni costo tra poco più di 24 ore, proprio in occasione di uno dei principali duelli della tradizione italiana. In casa Don Bosco quasi certo il recupero di Luca Piccini, nonostante un ritmo partita che ancora latita. Di conseguenza estrema fiducia a Valerio Circosta nello spot di guardia al fianco di Luca Bernardi, Francesco Modica, Alberto Saponi e Matteo Martini, quest'ultimo un po' in confusione contro Prato, ma pronto a dimostrare tutto il suo potenziale. Per quanto riguarda lo Sporting Club 1949, nessun problema di formazione per coach Angelucci (assistito dal livornese Marco Aprea) che dovrebbe poter contare sull'apporto di tutti gli effettivi. Gli osservati speciali, tuttavia, rimangono i senatori Niccolai e Cei, ma attenzione pure al prodotto di scuola Mens Sana Siena, Mirko Cavallaro, e al play-guardia Avanzini.
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