Toscana
«Un paio ci rovinano l'ambiente»
Alessandro Bernini
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FLASH DAL PICCHI. A sinistra labbraccio finale tra Aldo Spinelli e Walter Novellino sul piazzale dello stadio, sopra Barone e Schiattarella in azione, a destra Lambrughi palla al piede cerca di superare lex piacentino Piccolo Spinelli esalta i giovani, poi lancia una frecciata. Oggi incontro con De Lucia
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LIVORNO. Gli alti e bassi di Aldo Spinelli hanno fatto storia a Livorno. Cambi di umori improvvisi, repentini, up e down nel giro di pochi giorni. A Modena era una belva inferocita contro tutto e tutti, ieri pomeriggio sembrava tornato ai tempi d'oro della serie A. «Le vittorie mi riportano il buonomore, sono fatto così...», sorride dopo aver osservato nella solita tribunetta il galoppo sul prato del Picchi. È in vena di confidenze il patron e si apre volentiere: «Vede, adesso con Perotti mi sento più tranquillo. So di avere un uomo che vigila e controlla tutto anche quando sono lontano. La prossima settimana, dovrò andare ad Amburgo, poi a Londra, il lavoro mi è aumentato del 50%». Bene presidente, così ci saranno un po' più soldi per ripianare le perdite del Livorno di quest'anno e magari per investire il prossimo anno quando si punterà alla serie A... «Ho appena tirato fuori 2 milioni di euro per pagare stipendi e spese varie, e dalla Lega mi sono arrivati solo 400 mila euro. Eh sì, devo lavorare di più per il bene del Livorno...». Poi il presidente si fa serio. «Ho visto proprio bene la squadra, carichi, veloci, belli pronti, con voglia di lottare. Purtroppo però abbiamo un paio di persone che ci rovinano l'ambiente e dobbiamo risolvere il problema. In più ce ne sono 5-6 che ci fanno lavorare male perchè la rosa è troppo ampia, giustamente vorrebbero giocare e dunque a gennaio bisognerà muoverci bene». Aldo Spinelli non fa nomi. Una delle grane comunque è riferita a De Lucia, che ormai non si allena quasi più col gruppo, tanto che Novellino a Cittadella porterà come vice il giovane Ricciarelli. Alcune situazioni recenti non sono piaciute alla società. Oggi tra l'altro è previsto un incontro tra Perotti e il procuratore di De Lucia, per cercare un accordo che porti alla cessione (o rescissione) subito a gennaio. L'altro nome? Solo rumors, su un giocatore esperto, ma qui starebbe tornando il sereno. È chiaro che queste parole di Spinelli hanno lasciato il segno. Il dt Perotti cerca di chiarire bene la situazione: «Questi problemi non riguardano lo spogliatoio, ma la gestione societaria. È chiaro che De Lucia è un problema, nè lui nè noi siamo contenti di questa situazione. E infatti è una delle prime questioni di cui mi voglio occupare. Ma sulla serenità dello spogliatoio garantisco io, perché ho visto da vicino l'ambiente e posso giurare che è molto positivo. Anche grazie a Novellino, un allenatore di grande carisma». Curiosità. Prima di salire in auto va in scena un lungo conciliabolo in mezzo a piazzale Montello. Ci sono Spinelli, Siri, Perotti e Novellino. Oltre un quarto d'ora lontani da occhi indiscreti, anche se si vede che il clima è positivo. Parlano soprattutto Spinelli e Novellino. Poi i due si abbracciano: Spinelli sale in auto con Siri, mentre Novellino rientra nella pancia dello stadio. Questo clima di pace ritrovata non può che far bene al Livorno.
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