Gioco
Lorenzo Nista sul tetto del mondo
Mario Orsini
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CHE COPPIA. Olga Calissi e Lorenzo Nista Trionfo in Lussemburgo tra gli Under 20. Argento per Olga Calissi
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LIVORNO. Vola l'aviere Lorenzo Nista, vola sul tetto del mondo under 20, nella gara d'apertura della stagione schermistica 2011-2012, in Lussemburgo. Per l'allievo del circolo Fides, da qualche mese anche all'Aeronautica Militare, un successo senza eccessivi batticuori, ottenuta mettendo in rigorosa fila indiana ben 131 fiorettisti provenienti da ogni parte del pianeta. L'ultimo ad essere infilzato, da questo giovanotto dal fisico longilineo, figlio di Alessandro, ex grande portiere e fino all'esonero di Gasperini preparatore dei portieri dell'Inter e prima ancora (2009) di Gigi Buffon alla Juventus, è stato il francesino Escurat (15-12) e in semifinale (15-10) l'emergente azzurro Caporizzi. Nel piccolo stato, nel cuore dell'Europa, racchiuso tra Germania, Francia e Belgio, argento scintillante, invece, per Olga Rachele Calissi, buon quinto posto per Ilenia Orsolini e valida prestazione (nona piazza su 87 partecipanti) per Beatrice Monaco, tutte e tre del Fides. Per la cronaca le fiorettiste azzurre Olga e Beatrice da qualche mese alla casacca del glorioso circolo di via Allende hanno aggiunto anche la maglia delle Fiamme Gialle. La bella Olga si è arresa solo nella finalissima all'amica e rivale di sempre: la senese coetanea Alice Volpi. Per Ilenia, invece, disco rosso nei quarti (15-11) proprio di fronte alla collega di allenamento Olga Rachele. A completare la bellissima prestazione delle fiorettiste del circolo Fides la giovanissima Eleonora Malquori, alla fine 22esima. In Lussemburgo in pedana, per la prima volta nella categoria under 20, anche Eleonora Dini, la quattordicenne (è nata il 16 maggio 1997) di Santa Maria a Monte, allenata dal maestro Marco Vannini, al circolo Giovanile delle Fiamme Oro. Per lei un più che onorevole 32esimo posto in una gara a fianco di atlete che avevano mediamente tre, quattro e in qualche caso anche cinque anni in più. Nell'ultimo weekend in pedana, a Kiev in Ucraina, in coppa del mondo di sciabola, anche Tommaso Saviozzi, anche lui del Fides e dell'Aeronautica. Per super Tommy, il migliore dei tre azzurri tra l'ottantina di partecipanti, un onorevolissimo 21esimo posto, in una prova dagli alti contenuti tecnici dominata dai padroni di casa e dai russi.
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