Gioco
DNB. Il Don Bosco domenica sarà in casa
Ritorno al PalaMacchia per un derby salvezza
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Dopo un lungo esilio (tre trasferte e un turno di riposo) ritorna a giocare in casa il Don Bosco. Domenica al PalaMacchia infatti arriverà il fanalino di coda del campionato, Prato. E sarà una partita importantissima, fondamentale per la lotta in zona salvezza nel campionato Divisione Nazionale B. A dispetto del numero zero nella caselle delle vittorie la Minorconsumo.it Prato infatti è una squadra pericolosa, che appena sette giorni fa ha sfiorato la vittoria nel derby a Cecina. La stella dei lanieri è Berlati, classe 1975 e tanta esperienza in categorie superiori; un'ala di 2 metri con un tiro da tre quasi infallibile. Se gli viene lasciato spazio può anche non sbagliare mai. Una macchina sparapiattelli. Con lui che sarà il sorvegliato speciale per i livornesi, da tenere d'occhio il lungo Corsani (scuola San Vincenzo), la guardia Staino e le due ali Corsi e Capecchi. In cabina di regia l'esperto Moroni si alterna con Tommaso Buzzo pisano con alle spalle diverse stagioni a Livorno nella Pielle. Il Don Bosco domenica avrà l'imperativo di vincere senza se e senza ma. Le trasferte a Costa Volpino, Lucca e Varese infatti non hanno mosso la classifica e bisogna rimettersi in marcia. Coach Tedeschi sta lavorando al meglio anche se deve fare i conti con l'infermeria: Modica (nella foto) a Varese ha giocato poco per problemi alla schiena, mentre Circosta ha rimediato un colpo con conseguenti 7 punti di sutura al labbro; speriamo che nel fine settimana possa ritornare nel gruppo ad allenarsi. Fondamentale per i giocatori rossoblù sarà la spinta (leggi tifo) che il pubblico livornese potrà dare in questa delicata partita; Niccolai e compagni hanno bisogno di sentire il calore e l'entusiasmo dalle gradinate del vecchio PalaMacchia come è già successo nella splendida vittoria casalinga contro Mirandola.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
