Gioco
Ore 15, bentornati allo stadio
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CARICO. Paulinho in azione Test al Picchi contro la Primavera, forse c'è anche Spinelli
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LIVORNO. Per un giorno la lezione di tattica è saltata. Niente schemi, in questo mite secondo mercoledì di novembre. La temperatura gradevole aumenta il buon umore generato dai tre punti arraffati con il Pescara. Novellino dà su con la voce, ma solo per apprezzare la buona lena con cui i ragazzi lavorano. Giorno lungo. Si gioca di domenica, per cui la doppia razione di lavoro è slittata al mercoledì. Al mattino la squadra ha lavorato "sulla forza". Tanta palestra ed esercizi perché l'aspetto atletico non deve essere mai trascurato, neanche nella stagione delle foglie morte. Al pomeriggio ha fatto la sua comparsa il pallone. Il gruppo è stata diviso in due gruppi che si sono sfidati con la regola del 'massimo due tocchi' di palla. Un modo per lavorare, divertendosi, sulla velocità. Al Cittadella, Monzon, penserà oggi. Una partita delicata, contro un avversario rilanciato dalla preziosa vittoria sul campo dell'Ascoli. Di certo gli amaranto troveranno di fronte una squadra in salute, anche se forse leggermente meno affamata di una settimana fa. Tutti in gruppo. Finalmente Novellino non deve più attingere alle giovanili per allenare una squadra numericamente degna di tale nome. Dionisi e Knezevic si sono allenati insieme a tutti gli altri anche ieri e nel pomeriggio gli unici assenti erano Pieri (ma il suo recupero è vicino) e Meola che ha lavorato a parte per un piccolo affaticamento muscolare avuto in eredità dal lavoro mattutino: nulla di grave. Il 'rosso' con tutta probabilità oggi risponderà presente. Allo stadio. Per la seconda settimana consecutiva la squadra si allenerà sul prato dell'Ardenza. Oggi alle 15 i ragazzi di Novellino disputeranno la classica amichevole del giovedì contro la Primavera amaranto. E' annunciata anche la presenza del presidente Spinelli: una bella occasione per manifestare affetto al gruppo, per vedere all'opera la squadra dell'ottimo Davide Cei e pure per salutare il patron. Un piatto ricco: non è difficile immaginare la tribuna piena come accadeva in passato. Il Livorno dei giovani merita di essere sostenuto ed incoraggiato. Anche in queste circostanze. (F.P.)
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