Il Tirreno

Livorno

L’ORGANIGRAMMA

«Elio Signorelli resta Osserverà i giocatori ma il mercato lo faccio io»

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 LIVORNO. Attilio Perotti regala la frase forte a metà della chiacchierata al Centro Coni: «L'operatore di mercato sono io». Già. E la posizione di Elio Signorelli? Lui è il direttore sportivo. «Non c'è nessun conflitto - dice il fiduciario del presidente - anzi. Lavoreremo di concerto. Elio dovrà raccogliere il maggior numero di informazioni possibili sui giocatori che potenzialmente possono interessarci. Poi io deciderò. Il suo lavoro non è affatto sminuito. Faccio questo paragone: lui alza il piattello e io devo colpirlo. Chiaramente i pallettoni nel fucile, cioè i soldi, li mette Spinelli. La conoscenza dei giocatori in questo modo sarà più capillare e il margine di errore abbassato». Tutto sereno, quindi. Perotti non ha dubbi: «Certo. Per esempio nella Juventus Beppe Marotta è direttore generale dell'area sportiva, ma la sua carica con esclude la figura del direttore sportivo (Fabio Paratici ndr)».

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