Gioco
Spinelli felice, ma vuole i giovani in campo
Dario Serpan
◗
DAMMI CINQUE. La gioia di Attilio Perotti e Aldo Spinelli «Questo Livorno corre: ora stiamo attenti contro le piccole»
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Grande partita contro una squadra che, grazie a Zeman, fa davvero un bel gioco, ma anche noi abbiamo dimostrato di saper esprimere un calcio di qualità. E questa vittoria ci serve molto sul piano del morale». Serve alla squadra, ai tifosi, e pure tanto ad Aldo Spinelli, presente ieri all'Armando Picchi, dal quale è uscito raggiante a fine gara, nonché pieno di elogi e buoni propositi per il futuro. Ne salta all'occhio subito uno nuovo, perché il presidente si presenta in zona mista con Attilio Perotti, affermando che da martedì sarà ufficialmente tesserato in amaranto, per ricoprire la veste di responsabile tecnico e societario. Il temporale dentro la mente dello "Sciù Aldo" è cosa passata, non c'è da stupirsi, perché i tre punti ritorvati contro il Pescara fanno salire il cuore di Aldo sull'ascensore dell'entusiasmo, lasciando a terra i pensieri neri scaturiti dai passi falsi precedenti del Livorno. «Sono contento per Paulinho - prosegue Spinelli - finalmente ha segnato due gol d'autore dopo aver sprecato più di venti occasioni in passato. Ho fatto i complimenti anche a Perticone, perché si è riscattato dopo l'errore che ha prodotto il vantaggio del Pescara. Mi sono piaciuti Barone, Bigazzi e Schiattarella. Questo Livorno corre, ma deve stare attento contro le piccole, vedi la disgrazia con il Gubbio. Io credo nei giovani e voglio vedere esordire anche Prutsch. Per continuare a far bene serve uno spogliatoio sereno, noi abbiamo qualche neo - puntualizza il presidente -, ma risolveremo tutto, anche con l'arrivo di Perotti. Io continuerò ad impegnarmi sul lato economico, infatti abbiamo già pronti i 3 milioni di euro necessari a pagare gli stipendi e l'Irpef entro 15 giorni». I giocatori. Sorrisi e gioia anche sui volti dei protagonisti in campo, vedi l'esterno Mirko Bigazzi, autore di un assist e tanto brio nella manovra offensiva amaranto. «Stavolta è andato tutto bene, il successo ci dà morale e classifica. Prima facevamo un buon gioco, ma la sfortuna e gli episodi ci impedivano di ottenere i risultati. Contro il Pescara, invece, il vento è girato e ora puntiamo dritto verso la prossima sfida contro il Cittadella». Un commento anche dal portiere Francesco Bardi: «Vittoria fondamentale. Il gol subito poteva tagliarci le gambe, invece squadra e tifosi sono rimasti uniti. Così si può chiudere un periodo negativo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
