Il Tirreno

Livorno

DALLA PRIMA

Paulinho non è più...Cotechinho

Federico Buti

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 vantaggio per una sventurata fotta di Perticone, gli auspici erano pessimi, il futuro allarmante, con un chiaro puzzetto di zona retrocessione che si andava spandendo nell'aria uggiosa. Serviva un miracolo, nulla di meno.  E infatti la benemerita Signora di Montenero ha colpito ancora, togliendo Paulo dalla macumba che lo aveva fatto sprofondare in una saudade catatonica di terzo grado. Due gol, una partita tosta e pugnace, anche un paio di finezze in veste di assist-man: il Cotechinho si è trasformato in un bisteccao meravigliao, quello che gli sparuti tifosi amaranto dopo 5 anni di vana attesa e di moccoli non osavano più sperare.  Adesso qualcuno dirà che il primo gol su punizione è colpa del portiere (e un po' è vero, Pinsoglio si è fatto una dormitina), e che il secondo è colpa di una difesa da belle statuine (e un po' è vero, ieri la difesa del Pescara era in versione allegre comari di Zeman); ma noi invece diciamo che il ragazzo i numeri li ha sempre avuti, ora si è sbloccato e già col Padova avevamo previsto - davanti a testimoni - che avrebbe fatto gol, solo che lì era stato inopportunamente sostituito. Di più: siamo pronti a scommettere una cenetta con chiunque - max 3 persone, sono tempi difficili - che farà 15 gol alla fine del campionato.  Difficile dire, però, se questo farà decollare il Livorninho: è dura, bisognerebbe che si svegliassero e si mettessero a ballare la samba anche gli altri 10 Cotechinhi. Forse questo è un miracolo troppo grosso anche per Nostra Signora.

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