Gioco
Livorno, finalmente il ritorno a casa
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VELOCITÀ. Remedi è in lizza per una maglia Schemi e tattica allo stadio: il Pescara atomico va fermato
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LIVORNO. Bentornato a casa! Dopo molto mesi di assenza il Livorno si è allenato allo stadio. Una decisione saggia presa su suggerimento di Novellino. Due gli obiettivi raggiunti in un colpo solo. Primo: per un giorno niente lavoro sul campo secondario del Centro Coni che non versa in condizioni eccellenti. Secondo: serviva un segnale da parte della società e della squadra. In questo momento difficile i ragazzi hanno bisogno dell'abbraccio dei tifosi e la seduta all'Ardenza ha rinsaldato il legame tra le due parti. L'allenamento: Novellino ha insistito sull'aspetto tattico. Niente partitella, quindi. Ma tante disposizioni che i giocatori sono chiamati a metabolizzare in tempi brevissimi visto che domani proprio sul green ardenzino ci sarà il tarantolato Pescara di Zdenek Zeman. Gli abruzzesi sono in serie positiva e (manco a dirlo) vantano il miglior attacco del campionato. Chiaramente servirà una prestazione ai limiti della perfezione per bloccare le loro bocche da fuoco. "Monzon" ha lavorato anche sulle situazioni di palla inattiva: calci di punizione e calci d'angolo perché in qualche modo la sterilità offensiva dovrà essere superata, e il Livorno quest'anno non ha mai fatto un gol sulle palle da fermo. Gli indisponibili. Hanno lavorato a parte in cinque: Miglionico, Pieri, Knezevic, Siligardi e Rampi. Nessuno sarà convocato domani. L'emergenza, quindi continua. Domani non sarà della partita neanche lo squalificato Genevier. Novellino per poter allenare un gruppo 'congruo' ha attinto alla Primavera di Cei e agli Allievi di Venturi i giovani Gasbarro, Gonnelli, Tiritiello e Diana. La formazione. Novellino scioglierà le prime riserve dopo l'allenamento di questa mattina. Si va verso uno schieramento che prevede la conferma di Lambrughi, Perticone e Bernardini davanti a Bardi. A destra Meola potrebbe essere preferito a Salviato perché dotato di maggior corsa rispetto al virgiliano. E proprio la velocità è l'arma con cui bisognerà contrastare le cavallette abruzzesi. Per lo stesso motivo in mezzo Remedi ha qualche chance in più di Barone. Davanti alla difesa ci sarà Luci con Filkor e Schiattarella pronti a dare una mano in chiave difensiva partendo più dall'esterno. In attacco Dionisi proverà a innescare Paulinho nella speranza che il brasiliano si sblocchi e inizi a segnare con continuità. F.P.
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