Gioco
Libertas prima squadra: a Empoli la luce si è spenta nel secondo quarto
Venditti canta là sotto, ma non basta
Francesco Parducci
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PRESENTE. Filippo Fava lunico uscito dalla panchina che ha inciso 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. La Libertas prima squadra (Divisione Nazionale C) rinvia ancora l'appuntamento con la prima vittoria lontano dal PalaMacchia. A Empoli la partita è durata solo 10', nel secondo quarto la luce si è spenta e su quel parzialone i padroni di casa di Mosi hanno vissuto di rendita fino alla sirena finale. L'analisi statistica non dice molto che già non si sapesse. A livello di quintetto base la due squadre si sono praticamente equivalse: 56 punti per i padroni di casa, 53 per i gialloblù. Ma quando si è trattato di dover ricorrere alla panchina, in casa livornese l'unico che ha saputo incidere è stato Pippo Fava, addirittura in doppia cifra. Il resto, nebbia. Un solo punticino portato in dote da Maffei, ben lontano dal giocatore quasi dominante che si era visto prima dell'infortunio. Ancora modesta la percentuale dalla lunetta (59%, ma Empoli ha fatto anche peggio) ma alto, non è una novità, il numero delle palle perse, ben 21 contro le 14 avversarie. La vera nota positiva viene da Venditti, già in progresso nel vittorioso turno precedente con Cus Siena. Contro la fanteria leggera empolese Antonello ha cantato da solista, con 9/11 da 2 e 8 rimbalzi. Smaltito qualche altro chilo e ritrovato il tono atletico dei tempi migliori, Venditti può essere uno fra i centri dominanti del girone. Detto questo, preso atto senza piacere che anche Carrara ha mosso la classifica e che in basso ci sono 6 squadre in due punti e che nessuna di queste avrà la minima intenzione di retrocedere, non resta che prepararsi alla visita di Pontedera, domenica prossima, un altro cliente fra i più scomodi, sia per organico sia per l'attuale stato di forma testimoniato dalla larga vittoria su San Vincenzo all'ultima uscita.
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