Gioco
Pga Portuale Guasticce, l'ora di svegliarsi
Gianni Tacchi
Un inizio terribile, zero punti. Bencreati: ma giochiamo bene
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LIVORNO. La matematica parla chiaro e anche nel calcio raramente tradisce: tre partite, tre sconfitte. Ed anche il rapporto gol fatti-gol subiti si esprime nella stessa lingua: zero reti all'attivo, cinque al passivo. 270 minuti drammatici, sportivamente parlando, per il PGA-Portuale Guasticce, 270 minuti senza sorrisi che significano, anche, ultimo posto nel girone C di Promozione. Senza dimenticare l'eliminazione dalla Coppa Italia di categoria arrivata al primo turno. Ma il tecnico Marco Bencreati, pur essendo alla prima esperienza al di fuori del settore giovanile, reagisce da veterano e guarda oltre i numeri. «E' un momento difficile, inutile negarlo. Ma io sono fiducioso: la squadra gioca bene, fatica solo a finalizzare. Per uscire dal tunnel dobbiamo tradurre il nostro entusiasmo in risultati». L'ultimo ko. A Poggibonsi l'ultima debacle: 2-0 contro la Virtus. «Una sconfitta bugiarda - chiarisce il mister rossoblù - figlia della sterilità del nostro gioco offensivo. Pur lavorando moltissimo in settimana su questo aspetto, la domenica non siamo cinici sotto porta. Ed anche a Poggibonsi la stessa storia. Avevamo fuori due giocatori importanti come Tagliagambe e Torri, ma questo non deve essere un abili. Ora servono punti». Per invertire la rotta: «Siamo una squadra molto giovane - prosegue Bencreati - la rosa è composta per la maggior parte da ragazzi nati tra il 1987 ed il 1994. E i risultati sono necessari per tenere alto il morale di coloro che hanno poca esperienza. Ma comunque l'ambiente è sereno, la società vede che l'impegno non manca. L'obiettivo è la salvezza, ma io credo che il Portuale possa fare di più». Per i tre punti. Fortuna, attenzione e cinismo: sono questi gli ingredienti che mancano a Guasticce. Da miscelare per un piatto chiamato "3 punti". Domenica è vietato fallire: in casa, contro il Cascina - un'altra squadra ancora a secco di vittorie - i rossoblù cercano il riscatto. E Bencreati ne è consapevole: «Scendiamo in campo per vincere, dobbiamo iniziare a raccogliere i frutti del nostro lavoro. Anche se siamo ancora all'inizio della stagione, il match con il Cascina è già una finale. Fare risultato sarebbe un toccasana sia per il morale che per la classifica. Voglio il primo successo». Quale occasione migliore?
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