Il Tirreno

Livorno

Livorno si tuffa in piscina. Ad ogni costo

Federica Scintu
<b>IN VASCA. </b>In alto la Camalich, sopra la Lustrissimi
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IN VASCA. In alto la Camalich, sopra la Lustrissimi

Tutto esaurito ai corsi. E accanto al nuoto libero spuntano jump, tappeto e triathlon

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 LIVORNO. «A costo di mangiare pane e cipolla alla piscina non rinuncio». Verrebbe da pensare che a dirlo sia un giovane e aitante ragazzo sportivo. E invece no. E' un'anziana donna, quasi ottantenne, che aspetta la figlia dopo aver fatto ginnastica in acqua. Sono vent'anni che la signora Emma nuota due volte a settimana: porta ancora il rossetto e trasmette un benessere davvero contagioso. «Una volta in acqua non sento dolore alle gambe - dice - fare sport mi fa sentire su di morale e anche se la mia pensione è solo di 500 euro, preferisco muovermi perché fa bene alla salute». Parole sante, parole che a Livorno sono confermate anche dai numeri. Piscine comunali piene e file interminabili per chiedere informazioni sui nuovi corsi. Nemmeno i prezzi sembrano scoraggiare troppo: per un corso annuale di pallanuoto alla piscina Camalich si arrivano a spendere anche 700 euro. E se si guardano i servizi offerti, i livornesi hanno qualcosa da ridire: «Non ci sono nemmeno spogliatoi riservati ai bambini», dice una mamma. L'interesse per il nuoto però è radicato e riguarda tutte le fasce d'età: dai bambini anche molto piccoli agli anziani.  Le strutture. Le piscine comunali sono tre: due gestite da meno di un anno dalla società partecipata "Officine dello Sport" (Camalich-Neri e La Bastia) e una di proprietà dei militari della Folgore (Lustrissimi), che dal mese di febbraio ha aperto le porte anche ai "civili". Delle tre solo la Camalich-Neri ha una vasca olimpionica da 50 metri (a cui si aggiungono una vasca da 25 metri e una vasca più piccola riservata ad altre attività in acqua). La Bastia e la Lustrissimi infatti, hanno la vasca principale da 25 metri. In nessuna delle tre strutture però ci sono degli spogliatoi appositi per i bambini. Chiara ha due figli che nuotano alla Bastia: «Io i miei bimbi li lavo a casa e non perché gli spogliatoi non siano puliti, anzi. Quello che non mi va è che adulti e bambini si facciano la doccia e si cambino nello stesso spogliatoio». Un problema questo che era già emerso quasi un anno fa e che i gestori "Officine dello Sport" si erano impegnati a risolvere.  L'offerta. Sembra essere studiata per ogni esigenza, almeno per quanto riguarda "Officine dello Sport". All'ingresso della Bastia e della Camalich le brochure sono ovunque e destreggiarsi tra i "pacchetti" non è facile. Dal nuoto con istruttore al nuoto libero, dal thriatlon all'aerobica, per arrivare ad attività originali come il jump e il tappeto. Lo stesso vale per la piscina Lustrissimi dove spiccano le attività del puddle surf e del pilates in acqua. Per quanto riguarda le "Officine dello Sport" è previsto anche un corso per bambini autistici, oltre alla collaborazione con la casa famiglia "Amici della Zizzi" che prevede l'iscrizione gratuita per i ragazzi in attesa di affido. L'offerta si fa carente però quando si parla di disabili. «E' previsto l'ingresso gratuito per i disabili che riescono a stare da soli in acqua- dichiara Federica Benedetti, responsabile di "Officine dello Sport" - ma per quelli che hanno bisogno dell'istruttore è un servizio troppo costoso».  Le tariffe. Variano moltissimo a seconda del pacchetto e dell'attività, almeno per quanto riguarda la Camalich e La Bastia. «L'approccio è più simile a quello delle palestre - spiega Federica Benedetti - l'abbonamento stagionale si può pagare anche in 10 rate ed è più conveniente rispetto al costo della lezione singola». Un abbonamento stagionale di nuoto per bambini a livello pre-agonistico, (3 lezioni a settimana) arriva a costare 450 euro. Serena ha 10 anni e frequenta proprio questo corso. La mamma, Cristina, dice: «Rispetto alla precedente gestione si spende di più e per me è un bel sacrificio. Poi docce e phone non sono compresi nel prezzo, quindi il costo totale aumenta». Tra le offerte c'è il pacchetto "Open" per chi non vuole rinunciare a nulla: tutte le attività fitness più i corsi di nuoto al costo di 720 euro a stagione (120 lezioni). Una formula quasi identica è prevista anche alla piscina Lustrissimi: il costo è però di 650 euro a stagione. Silvia ha 16 anni e ha appena cominciato i corsi di gym, tappeto e bike alla Lustrissimi: «Spendo 65 euro al mese e faccio 3 lezioni a settimana. Qui phone e doccia sono gratuiti e poi sono vicino a casa». Enrico invece ha il figlio di 5 anni che frequenta la Lustrissimi e dice: «Ho scelto questa piscina perché conosco gli istruttori e perché i prezzi sono davvero buoni ma l'ambiente con i civili non è mai del tutto tranquillo. Ti chiedono troppe cose all'ingresso. Spero che l'organizzazione migliori».

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di Redazione web