La protesta
Basket. Ora cè Cecina
Al Don Bosco serve tempo Ma il gruppo c'è
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LIVORNO. L'avvio, purtroppo, non è stato dei migliori. E di questo a casa Don Bosco sono ben consapevoli, a cominciare da Riccardo Tedeschi, l'allenatore che in estate la società residente al PalaMacchia ha scelto per guidare un gruppo giovane farcito di qualche mano esperta per la categoria. Un concetto che ripeteremo fino alla noia, perché riuscire a scovare l'alchimia giusta di un roster nuovo al cento per cento non è affatto un gioco da ragazzi. Occorre tempo, «ma non ne abbiamo così tanto - ha voluto ricordare Tedeschi - con quattro retrocessioni dirette è fondamentale mettere fieno in cascina fin da subito, altrimenti la pratica salvezza potrebbe rivelarsi più difficoltosa del previsto». Parole sante, di uno che la pallacanestro la conosce come le sue tasche e che sta già studiando le armi tattiche con le quali affrontare il sorprendente Basket Cecina. Infermeria. Nel frattempo, il recupero di Andrea Augusti (ai box per un lieve stiramento ai legamenti del ginocchio) prosegue anche in piscina agli ordini del fisioterapista Alessio Moretti del centro Nuova Kinesis. (A.M.)
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