Il Tirreno

Livorno

Novellino perde un soldato

(al.ber.)
Novellino perde un soldato

Pieri fuori un mese, a Bari bisogna cambiare la difesa

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 LIVORNO. Novellino perde uno dei suoi soldati. Stiramento di secondo grado all'adduttore sinistro è la diagnosi stilata ieri per Mirko Pieri, che purtroppo ormai da un paio d'anni soffre di problemi muscolari. Per lui dunque almeno 3-4 settimane di stop, poi il rientro con la cautela che in questi casi è sempre necessaria.  Peccato, perché Pieri aveva iniziato la stagione alla grandi, sia in fase difensiva che in fase di spinta. Mettiamola così: dopo aver tirato la carretta per sei giornate, ora tirerà un po' il fiato per tornare lucido e con più carburante nel serbatoio degli avversari.  Ma è chiaro che nell'immediato, ci sarà da spostare le pedine sullo scacchiere. A Bari sulla fascia sinistra sarà spostato Lambrughi, mentre al centro è possibile il rientro di Knezevic (che però anche ieri si è allenato a parte). In mezzo può giocare anche Bernardini, oppure Perticone, con quest'ultimo che però potrebbe pure spostarsi a destra al posto di Salviato.  La ripresa di ieri ha comunque messo in mostra un gruppo carico, con la voglia matta di allungare la striscia positiva anche a Bari. Una sfida che si annuncia di fuoco. E un duello nel duello sarà quello tra Novellino e Torrente: due tecnici nel cuore di Aldo Spinelli, tant'è che in estate (quando il destino di Monzon era incerto) ci fu pure un contatto con l'ex genoano.  Rinnovo contratti. Altri contatti in queste ore con Paulinho e Dionisi per il prolungamento. Si fanno passi avanti. Partita anche la trattativa per prolungare con Lambrughi, un ragazzo che ha iniziato la stagione davvero alla grande. Capitolo Corradi: il presidente Spinelli sarebbe disposto a ingaggiarlo ma nel resto del clan amaranto c'è sempre perplessità per cui tutto resta fermo.  De Lucia-rescissione. A proposito di contratti. Nel gruppo amaranto c'è sempre Alfonso De Lucia, anche se Novellino ha ormai scelto Mazzoni come vice di Bardi.  Si è fatta una verifica per valutare l'ipotesi di rescindere il contratto, ma non ci sono sbocchi. De Lucia ha un contratto sostanzioso fino a giugno 2014, è chiaro che non va via per una manciata di euro. Forse però Fofò adesso si starà mangiando le mani: in estate rifiutò la proposta di Bologna, dove avrebbe fatto il secondo a Gillet. Ora il portiere rossoblù è fuori per oltre un mese...  Qui Bari. Ricordate Antonio Langella? Qualche anno sfrecciava sulla fascia a Cagliari, piaceva anche al Livorno ma costava un patrimonio. Poi si è perso. Era a Bari ma non toccava campo e ieri ha rescisso il contratto: ora è svincolato.  E sempre ieri ha parlato Alessandro Marotta, fresco reduce da una doppietta. «La vittoria col Sassuolo ci ha ridato morale - ha dichiarato - ora contro il Livorno capiremo se siamo carne o pesce». Prepariamoci alla battaglia. Tanto per cambiare.

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di Redazione web