Il Tirreno

Livorno

La magica pagaia di Volpi

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TRIONFO. L’arrivo vincente di Matteo Volpi, giovane canoista dell’Unione canottieri livornesi

Altri tre titoli nel kayak: per Matteo un dominio assoluto

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 LIVORNO. Tre titoli italiani di K1, 1.000, 500 e 200, conquistati dopo quello sui 5mila di aprile: Matteo Volpi, il giovane canoista dell'Unione canottieri livornesi quest'anno ha fatto poker, vincendo su tutte le distanze. Gli ultimi tre titoli tricolori della categoria Ragazzi, Matteo li ha conquistati questo weekend sul campo di gara dell'Idroscalo di Milano, dove si sono corsi i campionati assoluti. E in questa sede anche un'altra grande affermazione per i colori biancoblù: Rachele Puccetti ha conquistato due medaglie d'argento del k1 juniores, nei 1.000 e nei 200, confermando le sue grandi qualità, e altri atleti allenati da Pierduilio Puccetti hanno colto significativi piazzamenti nelle loro gare. Il weekend di Matteo Volpi è stato perfetto. Sui 500 metri ha stracciato gli avversari, vincendo con una barca di vantaggio. Sui mille e suei 200, invece, ha dovuto lottare fino all'ultimo e ha vinto al fotofinish, nei 1000 con uno stupendo colpo di reni per soli 3 centesimi su Riccardi, Fiamme Gialle, e nei 200 con un altro colpo di reni di 7 centesimi su Damiata di Palermo. Il 2011, dopo gli ottimi risultati della scorsa stagione e la convocazione in nazionale, ha segnato la definitiva maturazione come atleta del giovane talento livornese, che ha saputo allenarsi con costanza e metodo per tutta la stagione.  Da segnalare, nella stessa categoria, l'ottima prova del gemello di Matteo, Davide Volpi, cresciuto in modo esponenziale, arrivando in questa occasione a conuqistare due finali, sui mille e suei 200, classificandosi in entrambi le occasioni nono. Da segnale che nella semifinale dei 200 i due Volpi si sono ritrovati nella stessa gara, e hanno conquistato gli unici due posti che portavano alla finale.  Rachele Puccetti, anche senza il successo assoluto, ha dimostrato anche lei tutta la sua stoffa: seconda nei mille, quarta nei 500 e seconda nei 200, solo dietro alle specialiste, a dimostrare però che è un atleta polivalente e che manca davvero poco per salire sul gradino più alto del podio. Anche per lei una stagione densa di soddisfazioni, con la maglia azzurra agli europei di Zagabria e ai mondiali in Germania. In gara a Milano anche altri giovani atleti Ucl: Lorenzo Agostinetti è arrivato alle semifinali, segnando una netta crescita rsipetto a qualche tenmpo addietro. Bravo come sempre Marco Magnanini, quinto nella finale B del k1 1.000 metri, e in semifinale nelle altre distanze (una con Davide Volpi nel k2 500), e bene anche Francesco Bogi, anche lui nelle semifinali  Poi va citato il ritorno alle gare di Maurizio Giannini, dopo un anno di pausa per motivi di studio, vincitore della finale B dei 1.000 e terzo nella finale B dei 200, davanti ad atleti più grandi di lui, in una categoria, la Under 23, difficilissima.  Quindi, oltre agli acuti di Matteo e Rachele, buoni risultatai di squadra, che per la soddisfazione di coach Pierduilio Puccetti, che avuto anche il riconoscimento dei colleghi, ricevendo i complimenti di molti tecnici presenti all'Idroscalo

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di Redazione web