Il Tirreno

Livorno

Libertas-Pielle, è sempre derby

Marzini
◗
Marzini

Nello scrimmage meglio la squadra di Marzini

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Esordio più che positivo per la Pielle Livorno, impegnata sul parquet della palestra "D'Alesio" (ex Gemini) al cospetto dei padroni di casa della Libertas Liburnia. In una delle più classiche sgambate di inizio stagione, la squadra guidata da Gigio Marzini si è resa protagonista di tre frazioni davvero eccellenti che le hanno permesso di mettere addirittura il naso avanti al 30' (39-42) contro un team iscritto al prossimo campionato di Divisione C Nazionale. Tra i singoli, è senza dubbio da elogiare la prestazione offerta da Matteo Vannini, un ragazzo sul quale la società del presidente Burgalassi punta molto, capace di scrivere a referto una dozzina abbondante di punti conditi da altrettanti rimbalzi.  Al suo fianco, Federico Bernini ha già conquistato il popolo piellino (presente in buon numero sugli spalti di via Oberdan Chiesa): per lui una prova tutta sostanza e un margine di miglioramento davvero ampio. Molto bene pure Lorenzo Scardigli, pilastro del pressing tipico di Marzini, così come l'instancabile vice allenatore-giocatore Alessandro Mori e Manuel Sorti, guardia ex Acli Stagno aggregata alla "triglia" e in attesa di una chiamata. Nel frattempo, la tifoseria biancoblù fa sapere che la presentazione della squadra in programma domani alle 18.30 in via Donnini in caso di mal tempo verrà dirottata al palabunker di via Cecconi.  Qui Libertas. Nonostante il successo (62-47) maturato nell'ultimo periodo grazie ad un parziale netto di 23-5, la truppa a disposizione di coach Mario Pacini deve ancora trovare la quadratura del cerchio. E ed è del tutto normale all'indomani di un basket mercato intenso che ha visto stravolgere il roster quasi in toto. In cabina di regia, Marco Bargelli è apparso poco lucido specie in fase difensiva, mentre in attacco il talento ha sopperito ad una condizione fisica ben lontana da quella ottimale, tant'è che dalla panchina i vari Fava, Tellini e Giusti si sono alzati molto presto. Stesso discorso per Nicola Canigiani, il lungo atipico prelevato dalla Juve Pontedera e che ama giustiziare i diretti rivali lontano dall'area pitturata, zona presidiata da Davide Bianchi. Ma è sul perimetro e in contropiede che la Libertas ha espresso le giocate migliori con Francesco Vicenzini autentico rebus per la cerniera piellina. A.M.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web