Il Tirreno

Livorno

A segno Belingheri, Salviato, Paulinho e «Dio» nel test dell’Ernesto Solvay

A Rosignano brillano i baby

<b>IN ATTACCO. </b>Belingheri anticipato dal portiere del Rosignano. Sotto, Novellino
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IN ATTACCO. Belingheri anticipato dal portiere del Rosignano. Sotto, Novellino

Bene Piccolo e Rampi, il Livorno ne fa 4 ai biancoblù

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 ROSIGNANO: 1   -   LIVORNO: 4  ROSIGNANO: Barbetta, Falcinelli, Raglianti, Malasoma, Rummolo, Giglioli, Iarrusso, Balleri, D'Ambrosio, Baronetto, Del Bono. Nel secondo tempo sono entrati Lombardi, Vignale, Vannucci, Ferretti, Prospero, Cappellini, Papa, Sandri, Vivaldi, Moneta. All. Brondi. LIVORNO: De Lucia, Salviato, Bernardini, Miglionico, Meola, Genevier, Luci, Remedi, Piccolo, Rampi, Belinghieri. Nel secondo tempo sono entrati Mazzoni, Pieri, Barone, Bigazzi, Paulinho, Pegotto, Moscati, Silgardi, Dionisi, Lambrughi. Allenatore Novellino. ARBITRO: Bichisecchi di Livorno. RETI: Al 9' Belinghieri, 23' Salviato, 60' Paulinho, 69' Dionisi, 81' Cappellini.  ROSIGNANO. Test classico infrasettimanale fra Rosignano e Livorno ieri pomeriggio al "Solvay", con esperimenti soprattutto in casa amaranto, visto che inizialmente alcuni titolari come Paulinho e Dionisi vengono tenuti in panchina e impiegati solo nella ripresa. Al proposito da segnalare l'esperimento di Belinghieri punta centrale, supportato dal lavoro sugli esterni di Rampi e Piccolo.  Quest'ultimo, tra gli arrivi più recenti, si dimostra già in palla e con la sua velocità confeziona assist invitanti. In difesa si nota l'autorità e la condizione di Miglionico.  Il Livorno ha fra l'altro messo in mostra giovani interessanti come il centrocampista Remedi e l'esterno difensivo Meola. Nella ripresa consueta girandola di sostituzioni con gli ospiti che passano a un tridente offensivo composto da Paulinho, Dionisi e Bigazzi. Livorno con il 4-4-2: Ad aprire le marcature è Belinghieri (9') che sfrutta un cross dalla destra e insacca di piatto. Al 23' il raddoppio di Salviato: dribbling dalla destra a rientrare e il portiere nel tentativo di respingere mette la palla dentro. Al 60' segna Paulinho di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo e 9' dopo c'è la replica di Dionisi (diagonale da destra sul palo lontano). Novellino. Soddisfatto, sereno. La prestazione del Livorno-2 sul campo dei bianco blu di Stefano Brondi ha convinto Walter Novellino. Niente di trascendentale, si è trattato di un'amichevole di metà settimana, ma il tecnico irpino ha visto l'atteggiamento giusto, quello che era mancato tre giorni prima con i molossi: «I ragazzi si sono comportati bene - attacca - e sul piano dell'aggressività sono stati convincenti. Era la risposta che attendevo. Spero che abbiano capito la lezione che ci ha impartito la Nocerina». Monzon ha mischiato le carte. Una scelta precisa che spiega così: «Ho voluto vedere all'opera quanti hanno giocato meno in questo primo segmento della stagione. E, toccando ferro, questi ragazzi, mi hanno dato buone sensazioni. Spero proprio di rivedere questo piglio autoritario anche in campionato. Senza quello siamo una squadra normale». Novellino non si tira indietro neanche quando c'è da parlare dei singoli. Dionisi, per esempio, domenica scorsa era finito sulla graticola perché non aveva rispettato le consegne sotto il profilo tattico. L'approccio del bomber di Rieti anche a questa amichevoli, quindi era particolarmente atteso: «Federico ha giocato bene. Al di là del gol. L'ho visto grintoso e motivato. Bene così».  Se l'è cavata ottimamente anche il neo arrivato Antonio Piccolo: «Sì - conferma l'allenatore - il ragazzo ha disputato un'ottima partita». Particolarmente vivace anche l'esterno Rampi, un giocatore stimato da Novellino: «Il ragazzo è in procinto di esordire in campionato. Tra i giovani mi è piaciuto molto anche Remedi». La partita del 'Solvay' ha sancito il cambio del modulo: «Ho schierato la squadra con il 4-4-2 puro e mi pare che il gruppo abbia metabolizzato in fretta lo schema».  Novellino poi ha elogiato il Rosignano: «E' stato un test proficuo anche grazie agli avversarsi.  Talvolta capita di affrontare squadre così molli che quasi non permettono di allenare bene i ragazzi.  Qui non è stato così. Loro sono stati tosti e leali». Assenti Perticone e Knezevic, alle prese con alcuni dolorini di inizio stagione. Per la partita di sabato pomeriggio a Varese (ricordiamo, fischio d'inizio alle 18 e non alle 15) dovrebbero farcela a recuperare.

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di Redazione web