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Livorno

Biancoverdi già ok: tre mete con Arezzo Sabato doppio test

Dario Serpan
<b>COACH. </b>Sacc&agrave; e accanto Reitsma
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COACH. Saccà e accanto Reitsma

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 LIVORNO. «Siamo in linea con la tabella di marcia, che ci farà trovare pronti all'inizio del campionato. La rosa è cambiata e io sono contento di chi è arrivato, dispiaciuto per chi ha lasciato questa maglia». Telegramma che inquadra il pensiero di Diego Saccà, coach del Livorno Rugby, che nel weekend ha affrontato in amichevole il Vasari Arezzo, mentre in società si lavora per nuovi innesti nella rosa. Prima giornata a Brescia, domenica 2 ottobre, proprio come un anno fa, con la speranza di un esito diverso (20-0 per i lombardi il 3 ottobre 2010), perché quella gara sarà già uno scontro diretto per la salvezza. «Noi partiamo per fare il meglio con i mezzi che abbiamo», sostiene il trentenne livornese, confermato sulla panchina biancoverde dopo il traguardo raggiunto al suo debutto da coach. «E' chiaro che la trasferta di Brescia sarà per noi un banco di prova importante, ma se guardo il calendario dico che le prime giornate in generale saranno indicative per il nostro cammino, dato che incontreremo i Lyons Piacenza alla prima in casa e poi l'Accademia di Tirrenia, il Grande Milano e Udine». Siamo ormai a preparazione inoltrata, il gruppo prende fisionomia e sabato scorso ad Arezzo c'è stata la prima uscita in amichevole. «E' stato un test utile - continua Saccà -, abbiamo segnato 3 mete e creato tante occasioni. Ci è mancata freschezza e lucidità, ma è quanto mi aspettavo dopo i carichi della preparazione fisica. A partire da questa settimana, curiamo maggiormente il lato tecnico, così cercherò risposte nel triangolare che ci vedrà impegnati sabato in casa contro Bastia e Cecina».  La prima uscita dei biancoverdi è costata una lussazione alla spalla per Tarantino, uno dei nuovi arrivi nel Livorno Rugby, assieme a Zaccuri e Montangnani. Come guida tecnica al fianco di Diego Saccà, torna in pista Massimo Goti, a cui va il compito di curare la mischia. «La sua grande esperienza - dice il coach in prima - sarà sicuramente di aiuto, dato che stiamo parlando di un simbolo del Livorno Rugby, che ha giocato in nazionale. I nuovi giocatori, invece, vanno inseriti e devo conoscerli meglio, ma credo nel loro contributo». Con le uscite di Morixe, Riccardo Squarcini, Martinucci, Micheletti, Morganti e Ubaldi, la squadra si è però sulla carta indebolita, considerando anche i lunghi tempi di recupero per Willem Reitsma ed Andrea Saccà. «Per questo stiamo inserendo altri nuovi giocatori, per esempio in seconda linea, dove siamo scoperti - conclude Diego Saccà - alcune partenze erano già note, poi se ne sono aggiunte altre. Martinucci ha scelto di andare al Cus Verona e lo stiamo sostituendo.  Anche quella di Riccardo Squarcini è una perdita importante: mi dispiace perché credo che avesse le potenzialità per continuare a giocare9.

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di Redazione web