Il Tirreno

Livorno

«Intitolate una via o un impianto all'ex pugile Franco Brondi»

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 LIVORNO. «Intitoliamo una via o in alternativa un impianto sportivo al pugile Franco Brondi». La richiesta arriva da Roberto Terreni della Spi Cgil di Livorno che ha già inviato una domanda ufficiale alla circoscrizione 1.  Franco Brondi se n'è andato a 74 anni. Era uno degli atleti che hanno fatto grande il pugilato livornese assieme a Nenci, Sitri, Golfarini, Fanali, Zino, Scardino e tanti altri.  La boxe, ai suoi tempi, era una vera palestra di vita. Peso leggero, mano di pietra fuori e cuore di velluto dentro; nonostante i suoi 60 chili entrò subito nel giro della nazionale fino a essere convocato per partecipare alle Olimpiadi di Roma, anche se poi gli fu preferito in extremis Sandro Lo Popolo. Brondi passò professionista nell'estate del 1960 e durante gli otto anni della sua carriera ha vinto un titolo italiano e uno europeo della sua categoria, con 42 natch da professionista, 33 vittorie (19 per ko) e solo 9 sconfitte.  Smise di combattere dopo la sconfitta del 1968 contro Hector Omar Olivia. Insomma, un personaggio che ha lasciato davvero un segno indelebile nella storia del pugilato labronico. Da qua la richiesta appunto di dedicargli una via.

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di Redazione web