Il Tirreno

Livorno

Ferretti è quello vero Trionfa a La Spezia e «vede» l'Europeo

Andrea Masini
Ferretti è quello vero Trionfa a La Spezia e «vede» l'Europeo

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Chi ben comincia, è a metà dell'opera. Solo un proverbio, tutti d'accordo, ma la condizione fisica e caratteriale mostrata da Luca Ferretti domenica scorsa in occasione della 30esima edizione della Coppa Byron (disputata nello splendido specchio d'acqua nel golfo di La Spezia) non può che far bene sperare in vista dei campionati Europei in Acque Libere in programma dal 7 all'11 settembre ad Eilat (Israele).  A dir poco convincente la prova offerta dal fondista targato Nuoto Livorno e Marina Militare, soprattutto al termine di una stagione massacrante che si concluderà solo quando il resto del mondo natatorio avrà già inaugurato quella olimpica: alle sue spalle altri due atleti azzurri, Federico Vanelli (C.C. Aniene) e Simone Ercoli (Fiamme Oro Napoli), assolutamente impotenti d'innanzi al cambio di ritmo innescato da "Bobo" a circa 800 metri dallo striscione d'arrivo che gli è valso appunto lo scettro della prestigiosa Byron, aggiunto ad un'importante iniezione di fiducia in vista della maratona continentale. L'obiettivo?  Riscattare lo sfortunato Mondiale di Shanghai e provare a rivivere le emozioni vissute lo scorso anno sul Lago Balaton. I presupposti per vincere e divertirsi ci sono tutti, come sempre. Perché Luca è un campione, lo ha dimostrato ad Hyde Park nel test preolimpico e lo farà pure in Israele, in attesa appunto di tuffarsi a capofitto nell'anno che porterà a Londra 2012.  Tripletta De Fusco. Chiusura di stagione in bellezza anche per l'altra stakanovista allenata da Stefano Franceschi, protagonista assoluta sia in quel di Follonica (4º Memorial "Pietro Conte e Ale Merlini", 5km) che nel doppio impegno di Caldonazzo (Trofeo "Achille Santoni", 4 e 10km).  Un tris di successi davvero notevoli, che attestano come pure Giulia avrebbe meritato di partecipare agli Europei di Eilat al termine di 12 mesi di allenamenti e sacrifici.  Specie nella 10km trentina, il maggior talento della livornese è emerso sin dal primo giro, con le dirette inseguitrici Alessandra Romiti (Marina Militare), Marina Zanutto (Plain Team Veneto), Erica Musso (Amatori Nuoto Savona), Valeria Vergani (Pratogrande Sport) e la trentina Arianna Bridi (Rari Nantes Trento) costrette a rincorrere.  «Nella gara del sabato (4km, ndr) - ha commentato la De Fusco - ho incontrato qualche difficoltà a causa delle condizioni metereologiche non proprio ottimali, malgrado poi sia comunque riuscita a mettermi alle spalle tutte le altre concorrenti in un percorso velocissimo. Nella 10, invece, sono rimasta a contatto con il gruppo di testa (maschi e femmine, ndr) mantenendo sempre un buon margine di vantaggio. Infine la 5 di Follonica, un campo partenti con 209 atleti tra Master e Agonisti nella quale mi sono destreggiata al meglio nuotando per un bel tratto al fianco di atleti (maschi, ndr) del calibro di Volpini ed Ercoli».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web