Gioco
Mister Cei svela la sua Primavera «Pronti alla sfida»
Alessio Traversi
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CONFERMA. Davide Cei, seconda stagione alla guida della Primavera 3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. I primi test amichevoli lo hanno confortato: la strada è quella giusta. Mister Davide Cei sta lavorando sodo con il gruppo della Primavera del Livorno, spronato in primo luogo dalla necessità di definire quella che sarà la rosa con cui affrontare la stagione: «Al momento ho un gruppo di circa 30 elementi, che evidentemente deve essere ridotto a 22, massimo 23 unità. Ci sono diversi ragazzi in prova e le necessità primarie sono due: in primo luogo trovare il giusto assetto per la difesa, settore in cui ancora siamo ancora un po' scoperti; secondariamente c'è da scegliere bene per il settore offensivo, dove invece c'è abbondanza». Sicuramente al centro del settore offensivo ci sarà Filippo Moscati, l'unico'92 del gruppo, già protagonista con le sue reti dello scorso campionato: «Filippo aveva diverse offerte per andare a giocare in squadre di categoria. Il suo ruolo, quello di attaccante centrale, è però un ruolo particolare, che avrebbe rischiato di fargli fare una stagione da comprimario, destinato magari ad essere una seconda scelta alle spalle di un attaccante titolare più esperto. E' rimasto con noi, e credo che ciò possa essere molto utile sia a lui che alla nostra squadra». Le prime due settimane di preparazione sono trascorse come da programma, con molta energia e fortunatamente pochi imprevisti: «La preparazione è una fase delicata - continua nel suo commento il tecnico amaranto - perché si rischiano i tipici infortuni di inizio stagione. Per ora è andata per il meglio, a parte qualche acciacco fisiologico. Siamo entrati nella fase delle amichevoli e dunque c'è stato modo di cominciare a vedere all'opera questi ragazzi al cospetto di avversari più anziani ed esperti, quali le squadre di categoria che abbiamo incontrato. Nei giorni scorsi abbiamo disputato il torneo di Vignola, ora stiamo allestendo anche altre partite. Ci servono come rodaggio, per provare quanto stiamo facendo in allenamento. Il tutto naturalmente in in attesa dell'avvio ufficiale della stagione». Lo sguardo è ovviamente già rivolto al 10 settembre, data di avvio del campionato, e al successivo 14 settembre, data della gara di andata del turno preliminare di Tim Cup: «Il nostro girone non è cambiato molto rispetto alle ultime stagioni, in particolare è tornato quasi identico a quello di due anni fa, con più squadre toscane e meno squadre emiliane. Anche le questioni in campo sono le stesse: ci sono società molto attrezzate, che investono molto nel calcio mercato giovanile, e società come la nostra, che preferiscono fare crescere il proprio vivaio. Come sempre, sarà una sfida stimolante». E il rapporto con la prima squadra?: «Vedremo come si svilupperà. Ora è presto, siamo ancora nella fase iniziale. Ci sarà modo sicuramente di collaborare, e magari di incontrarla in allenamento nel corso dell'anno».
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