Toscana
Remedi: mi sembra di vivere un sogno
dall'inviato
«Dal Pontedera alla serie B, questa giornata non la dimenticherò»
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CROTONE. Finisce tra le scintille. In tribuna urlano "ladri, ladri", il presidente del Crotone se la prende con Elio Signorelli che non abbassa la testa e replica per le rime. Si arriva quasi alle mani. Poi le acque si placano, meglio pensare alla vittoria. Che doppietta. Benvenuto Dionisi. Due gol, tanto per iniziare. «Che dici, siamo andati bene?». Benissimo. «Mi piace questo Livorno, forse a livello tecnico siamo anche un tantino inferiori rispetto allo scorso anno, ma vedo ragazzi che lottano dal primo all'ultimo minuto. Lo spirito dei vari Remedi, Bigazzi è quello che sentiamo anche nei più esperti». Due rigori, due volte palla da una parte e portiere dall'altra. «In certi momenti devi avere il sangue freddo. Dico la verità, sul secondo sono arrivato sul dischetto un po' stanco ma è giusto prendersi le responsabilità». Grande partita, al di là dei gol. Diciamocelo: senza Tavano, Dionisi può rendere il doppio. «Diciamo che con Ciccio avevamo caratteristiche per certi versi simili, ma gli auguro di fare un gran campionato». Un augurio anche ai tifosi: «Speriamo di regalar loro altre gioie. Alla presentazione sono stati grandi, adesso spetta a noi ricreare un clima di entusiasmo. Una cosa sento di poterla garantire: non ci tireremo mai indietro». El tractor. Impressionante la partita di Remedi. Non è un fenomeno ma incarna lo spirito del Livorno. «Una giornata indimenticabile. In settimana il mister a volte mi aveva provato tra i titolari, ma non ero sicuro di giocare. L'emozione c'è stata, però in campo la voglia di lottare per questa maglia supera tutto». Il giallo a metà primo tempo poteva frenarlo, invece... «Non sono uno che gioca frenato, devo correre e cercare di dar noia a tutti. Siamo stati tutti bravi, la vittoria è meritata». E pensare che un anno fa era a Pontedera nei campetti dei Dilettanti: «Sai che faccio fatica a crederci. A volte mi sembra di essere dentro un sogno. Devo ringraziare Novellino, che ha creduto tanto in me. Adesso devo ricambiare. Non sono ancora un giocatore, devo crescere tantissimo, ma l'entusiasmo è grande». Sempre presenti. Nella curva sud presente lo striscione del club Porto. I due fedelissimi che hanno seguito la squadra sono Corrado Nastasio e Umberto Sansoni. Subito in campo. La squadra è partita alle 23 dall'aeroporto di Crotone sbarcando nella notte a Pisa. In effetti non c'è tempo da perdere visto che martedì sera arriva subito la Sampdoria. E infatti Novellino per oggi pomeriggio ha previsto un allenamento al centro Coni. Da verificare le condizioni di Paulinho che è rimasto a Livorno a svolgere terapie, ma anche di Dell'Agnello uscito per un dolore al gluteo. Ma per fortuna non sembra niente di grave. Alessandro Bernini
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