Gioco
Siligardi, subito un'ovazione «Corro e crosso, vi piacerò»
Fabrizio Pucci
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LIVORNO. E' nato a Correggio, tra la via Emilia e il west, nel gennaio di 23 anni fa. L'ultima stagione l'ha vissuta al Bologna dove ha collezionato dodici presenze. Da ieri Luca Siligardi è un giocatore del Livorno. Arriva in comproprietà dall'Inter. Il suo primo giorno in amaranto è coinciso con la presentazione della squadra ai tifosi. Un vernissage di tutto rispetto per questo giovane dalla parlantina sciolta che non esita a manifestare la sua gioia per questo trasferimento: «Ringrazio il Livorno - dice - che ha fatto uno sforzo economico per acquistare la metà del mio cartellino. Conto di ripagare in campo la fiducia». E' sbucato per ultimo dal sottopassaggio, e l'effetto sorpresa è riuscito perfettamente con un'ovazione da parte dei tifosi: «L'accoglienza è stata ottima. Non se ne riceve spesso di così calorose. Spero di giocare il più possibile per fare vedere quanto valgo». Siligardi è un esterno destro: «Sì. Gioco in quella zona di cmapo anche se sono mancino, perché posso girarmi e crossare con il mio piede preferito. Mi piace puntare l'uomo, saltarlo e anche tirare in porta. Ho sprint. Purtroppo non sono molto abituato a tornare per dare una mano dietro, ma sono disposto a sacrificarmi. La mia qualità migliore? Aggredisco bene gli spazi». Il tormentone. L'arrivo di Siligardi non esclude quello di un altro esterno. Ieri la telenovela Surraco ha mandato in onda una nuova puntata. Attori protagonisti il Torino, l'Udinese e il Livorno. Giampiero Ventura, tecnico dei granata ha fatto capire a chiare lettere che la sua priorità per il ruolo di ala destra è Alvarez che ha avuto a Pisa e a Bari. Il Toro quindi sta mollando la presa sullo 'Scooter'. Evento che ha allarmato l'Udinese al punto che i friulani hanno contattato il Livorno per intavolare una trattativa concreta. Insomma dalla chiusura totale, allo spiraglio, alla porta quasi aperta il passo è stato breve. I bianconeri sono disposti a mettere sul piatto anche un altro giocatore. Scartata l'ipotesi Ferronetti, è rimasta in piedi la pista-Morosini che darebbe una mano al centrocampo. Il Livorno però non sta con le mani in mano. Anzi, continua a scandagliare il mercato degli esterni. Un giocatore molto gradito sul quale la società ha messo gli occhi e anche le mani è Andrea Russotto, 23 anni, ultima stagione al Crotone. L'ex rossoblu è giovane (in linea con la politica societaria) e duttile. E sappiamo bene come la versatilità sia una qualità che fa gola ad allenatori e presidenti (che acquistano un giocatore che vale per tre). Precisazione. L'Academy ha inviato una precisazione sui prezzi della scuola calcio. «L'iscrizione per i vecchi tesserati è di 300 euro più 50 di integrazione kit Legea e per i nuovi tesserati 200 più 150 di kit Legea. I ragazzi hanno l'accesso gratuito alle gare del Livorno, artecipano a manifestazioni professionistiche sia in Toscana che in tutta Italia senza costi aggiuntivi».
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