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Scuola calcio, ma quanto mi costi?
Da 150 euro fino a un massimo di 450: ecco cifre, confronti e dove ci si allenerà
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LIVORNO. Occhi puntati sulle scuole calcio livornesi. Perché la decisione dell'Armando Picchi di regalare la stagione sportiva ai propri tesserati ha fatto il giro della città. Tanto da scatenare, in alcuni casi, un braccio di ferro tra genitori e società. E così Il Tirreno ha deciso di fare luce su questa situazione. Svelando, società per società, quanto costa tirare i primi calci ad un pallone. E scoprendo che la scuola calcio del Picchi non è proprio a costo zero. La cantera amaranto. Dati alla mano, davanti a tutte c'è la neonata Academy Livorno Calcio: 300 euro di iscrizione più 150 di kit Legea (lo stesso della prima squadra), per un totale di 450 euro. Il tutto giustificato dall'opportunità di far parte di un club professionistico. «Inoltre i bambini si alleneranno presso la nuova struttura in Coteto - puntualizza il direttore Luigi D'Ario - che comprende due campi in sintetico di ultimissima generazione». Più contenuto il listino prezzi del Progetto Giovani Amaranto Portuale Guasticce, nuovo sodalizio sportivo controllato dal Livorno, che ha a disposizione il "Marcacci" alla Scopaia. Il responsabile Fulvio Landi spiega: «Gli ex tesserati PGA pagano solo 250 euro di iscrizione mantenendo il materiale dello scorso anno. Gli altri hanno uno sconto di 50 euro sulla quota d'adesione ma hanno l'obbligo di acquistare l'intero kit Legea a 150 euro». Antignano, Orlando e Pontino. Ma dietro all'Academy Livorno si piazzano Antignano Banditella, Orlando Telcosistemi e Livorno Nord Pontino. I bianconeri chiedono 410 euro ai nuovi tesserati e 360 ai vecchi: infatti, mentre il costo del materiale Adidas è fisso (160 euro), le new entry usufruiscono di uno sconto sull'iscrizione pari a 50 euro. Tre gli impianti sportivi per gli allenamenti: il "Busoni" ad Antignano, il "Masi" a Salviano (l'ex terreno di gioco del Labrone) ed i campi in sintetico alle Cinque Querce. «Abbiamo 10 istruttori tesserati Figc e 4 istruttori di scienze motorie - spiega il responsabile Fabio Cintoi - e ogni categoria è seguita da quattro persone. Senza dimenticare che i nostri metodi di allenamento, secondo quanto ci viene detto dai genitori, sono i migliori del territorio». Terzo posto per l'Orlando Telcosistemi, al debutto come scuola calcio Milan: 250 euro di adesione più 138 di kit griffato Adidas, per una spesa totale di 388 euro. In attesa dei nuovi campi in sintetico in Borgo, i bambini si divideranno tra la nuova struttura in Coteto, il "Teseo Tesei" ed il sintetico dell'Arena Astra. Segue il Livorno Nord Pontino, dove si spende 370 euro: 300 per l'iscrizione (che comprende una parte del materiale stimabile in 80 euro) e 70 per il materiale Sportika. Ma la grande opportunità riguarda i bambini nati nel 2006, a cui la società gialloamaranto offrirà l'intero anno calcistico. Due i campi usufruibili: il "Gimona" ed il "Della Pace". Il low cost. Sotto i 350 euro tutte le altre. A partire dalla Pro Livorno Sorgenti: 280 euro la quota di iscrizione, variabile il prezzo del kit (Legea e Givova, la cifra si aggira intorno ai 60 euro). Insomma, per far parte di «una delle migliori scuole calcio della Toscana» - come afferma il responsabile Mauro Bartoli - servono circa 340 euro. «E il nostro impianto sportivo (il "Magnozzi", ndr) è ideale per la crescita dei bambini». In casa Livorno 9, invece, il costo della stagione sportiva è pari a 330 euro: 180 di iscrizione e 150 di kit Legea, ma anche qui l'anno successivo non è obbligatorio acquistare tutto il materiale. Sede degli allenamenti l'impianto "Bruschi". Fresca di accordo con la Juve, l'Ardenza propone prezzi più bassi rispetto alle altre realtà cittadine. Se il costo dell'iscrizione è 150 euro per tutti, varia quello del materiale Nike: 150 per i nuovi tesserati, 130 per i confermati. Due le strutture: i sintetici alle Cinque Querce ed il "Vincenzi" a Montenero. Il Carli Salviano rappresenta la soluzione low cost. Perché i 250 euro richiesti rappresentano il prezzo più basso del territorio, Picchi escluso: 150 per l'iscrizione e 100 per il kit Errea. «Noi, come tante altre società - spiega il ds Nello Gennari - tiriamo avanti con le quote dei genitori, gli incassi delle partite ed il volontariato». A disposizione il campo sportivo "Bizzi". E il Picchi? L'iscrizione è gratuita, ma il genitore deve comunque sostenere la spesa del materiale sportivo: circa 150 euro. Potere degli sponsor.
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