Gioco
Bigazzi sarà subito titolare
«Ero un tifoso e invece ora...»
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LIVORNO. Affronta la sua prima conferenza stampa da giocatore del Livorno con pudore, quasi con timidezza. E pensare che Mirko Bigazzi in campo è una scheggia imprendibile, che sembra non temere nessuno. Allo stato attuale delle cose (Schiattarella ko, nessun esterno ancora arrivato) il titolare della corsia destra a Crotone è lui. Che effetto ti va pensare di poter giocare dall'inizio sabato? «È un sogno. Io sono tifoso del Livorno. Il mio babbo mi portava allo stadio quando ero piccolo e sono sempre rimasto incantato dalle gesta di Igor Protti. A Crotone? Non so se giocherò. Sono già orgoglioso di far parte di questo gruppo. Se poi dovessi partire dall'inizio, m i farò trovare pronto». Dove può arrivare il Livorno? «A me questa squadra piace parecchio. Certo. Sono altri i favoriti, ma noi daremo battaglia. Siamo un ottimo gruppo e abbiamo uno dei migliori allenatori che ci sono in circolazione». Appunto. Parliamo di allenatori. A chi sei riconoscente? «A tutti. Dal primo che ha creduto in me e mi ha lanciato nella primavera del Livorno, Marco Tosi, all'ultimo Nicola Provenza con cui ho fatto un'esperienza importante a Gela». Domani (oggi ndr) ci sarà la presentazione della squadra ai tifosi. Che cosa ti aspetti? «Spero che ci sarà tanta gente. A Livorno sono loro il dodicesimo uomo in campo. Dobbiamo pure trascinarli noi, ma se ci danno una mano anche durante l'anno sono certo che insieme ci toglieremo tante soddisfazioni». (F.P.)
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