Toscana
Amaranto caricati a mille
Fabrizio Pucci
Novellino scalda i suoi, a Crotone sarà Bardi il titolare
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LIVORNO. È scattata l'operazione Crotone. La partitella a ranghi misti disputata ieri pomeriggio sul green del Centro Coni ha fornito indicazioni importanti sulla squadra che sabato affronterà i pitagorici. Novellino ha sperimentato un 4-1-4-1 che diventa l'originario 4-2-3-1 e all'occorrenza si trasforma in 4-3-3. A difendere la porta della squadra dei titolare è stato schierato Bardi e non Mazzoni, che ha giocato con gli sparring partner. Una mossa che parla chiaro. Novellino ha scelto di puntare sul ragazzo del'92 in vista del delicato debutto su un campo caldo come quello dello "Scida". Per Francesco (una presenza in serie A con la maglia amaranto nel 2010) c'è subito la chance di dimostrare per intero il suo valore. A Crotone così. Davanti a Bardi Novellino ha disegnato la solita, collaudatissima difesa composta da Perticone, Knezevic, Lambrughi e Pieri. A centrocampo Genevier davanti alla difesa, poi Bigazzi e Dionisi esterni con Luci e ora Remedi, ora Barone (i due spesso si sono scambiati le pettorine passando da una squadra all'altra) pronti ad abbassarsi sulla linea di Genevier. Dell'Agnello (che allo "Scida" dovrebbe lasciare il posto a Paulinho) era il vertice alto di un gruppo che si è mosso davvero molto bene con ottimi sincronismi e inserimenti con i tempi giusti. L'altra squadra, con casacca gialla era composta da soli dieci giocatori con unica punta l'ex bomber Nicola Caccia, inserito nello staff tecnico. Davanti a Mazzoni hanno giocato Salviato, Bernardini, Miglionico e Meola. A centrocampo Filkor e Barone (o Remedi), Belingheri e Rampi. Proprio l'ex perugino ha impressionato: il ragazzo ha corsa e piedi buoni. Paulinho si, Schiattarella no. Il brasiliano ha effettuato tutta una serie di giri di campo. Volto disteso, quasi sorridente. Non sarà al top della condizione dopo la distorsione alla caviglia, ma a Crotone molto probabilmente ci sarà. Ancora fermo ai box, invece Schiattarella per via del dolore al ginocchio destro. Nei prossimi giorni si valuterà se operare il menisco oppure no. Il mercato. Capitolo Surraco. Ieri il Livorno ha sferrato un attacco deciso e ha di nuovo sorpassato il Torino. E' stato proposto ai friulani questo accordo: insieme allo 'Scooter' gli amaranto possono prendere dai bianconeri un giocatore in esubero nella loro rosa accollandosi pure l'ingaggio che così non graverebbe più sulle casse udinesi. Sono almeno due i giocatori a cui ha pensato il Livorno: il centrocampista ghanese Agyemang Badu oppure il regista Piermario Morosini. Ieri sera tutta Udine ha partecipato alla sfida dell'anno con l'Arsenal e quindi da quelle parti non avevano altri pensieri per la testa. Oggi però è il giorno decisivo. Se Pozzo accetta, è fatta, altrimenti addio. Intanto il Livorno ha già bloccato Siligardi.
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