Gioco
Venerdì dalle 20,30 la corsa amatoriale organizzata dallUisp
Ciclismo, torna la crono a coppie Emozioni e show sul lungomare
Mario Orsini
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LIVORNO. Un must del ciclismo amatoriale di fine estate. Emozioni e spettacolo garantiti. In programma, venerdì 26 agosto, sotto l'egida del Comitato Territoriale Lega Uisp Livorno, la quarta Coppa Bar la "Baracchina Azzurra" Miramare. Una gara a cronometro a coppie, valevole anche come 8º trofeo Fausto Cosimi e 5º trofeo Sergio Marchetti. Nel 2010 c'erano 54 coppie: quest'anno non è utopia pensare che si possa abbattere il muro delle 60 coppie di "girini". Come di consueto si gareggia per categorie. In tutto quattro. La prima, quella dei più giovincelli è la A, al limite dei 78 anni come somma delle età degli atleti; nella B, invece, si va 79 a 94 anni; la C da 95 a 110 anni, infine la D, è riservata ai ciclisti più stagionati, con somma delle età superiore a110 anni. Il percorso, da percorrere due volte, è quello ormai supercollaudato, con partenza ed arrivo a Miramare e giro di boa ai Tre Ponti in prossimità del largo Christian Bartoli. In tutto una decina di chilometri da divorare quasi in apnea. Nella passata edizione Grosseto, La Spezia, Lucca, Pistoia e Livorno le province meglio rappresentate. "Go on", della prima coppia, alle 20.30. A mezzanotte e dintorni quello dell'ultima. «Le coppie, per limitare i vincoli restrittivi, possono essere anche miste e di squadre diverse», la precisazione di Fabrizio Bernabei, responsabile del settore internazionale della Lega Uisp e nell'occasione deus ex machine della manifestazione. Per ragioni di sicurezza è assolutamente vietato effettuare, pena esclusione della società, il riscaldamento sul percorso di gara. Se qualcuno vuol farlo, con la dovuta attenzione, può usare le strade limitrofe. A fare da battistrada alle coppie in gara ci saranno le motostaffette. Al termine premiazione per i team più numerosi e prime tre coppie d'ogni fascia. Carte vincenti sono la bellezza del percorso, la facilità di arrivarci. L'anno scorso a trionfare nella categoria B, con il miglior tempo assoluto tra le 54 coppie in gara, furono Alessandro Nannetti e Roberto Rosati del VC San Vincenzo: due locomotive in bicicletta. Il tempo impiegato? Appena 11'54", alla ragguardevole media di oltre 50 km/h. Un risultato tecnico stratosferico considerando i quattro giri di boa (due a Miramare e due ai Tre Ponti). Roba da far stropicciare gli occhi ai comuni amatori. Ma qui di amatoriale c'è davvero poco, almeno tenendo conto delle tutine spaziali ultimo grido, delle bici da migliaia di euro e di tutti gli altri particolari.
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