Gioco
NUOTO: niente medaglia ma ottimi piazzamenti
Andrea Masini
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STELLE. In alto Tommaso Lari che ha conquistato largento insieme a Martino Minuto, Alessio Foconi e Luca Simoncelli, a fianco Martina De Memme reduce da una stagione davvero straordinaria 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Affrontare un'Universiade al termine di una stagione massacrante non è affatto un gioco da ragazzi. Specie se poi si viene sbalzati da un angolo all'altro del pianeta, toccando Livorno solo per qualche giorno. Nessun dubbio, l'estate di Martina De Memme merita un bel 9 in pagella, frutto di un Mondiale Militare (Rio de Janeiro) che l'ha vista grande protagonista. Nella sua bacheca personale sono infatti finite due medaglie d'oro (400 e 800 Stile Libero), condite da due record della manifestazione e altrettanti personali, una d'argento nei 200 e due titoli italiani assoluti ai Campionati Estivi di Ostia. Un vero e proprio capolavoro quello dipinto dall'allieva di Corrado Rosso, che avrebbe voluto vivere al massimo anche ai Giochi Universitari di Shenzhen, archiviando un 2010/2011, come detto, ricco soddisfazioni. Ma purtroppo l'avventura cinese si è rivelata più difficile del previsto, con una start-list di livello mondiale e un carico di stanchezza che si è impossessato non solo di Martina, ma di tutta la comitiva azzurra. Allo stesso tempo, però, c'è anche da dire che il mancato progresso cronometrico non ha influito sul prestigio dei risultati, dato che nel giro di cinque giorni il vfp1 del Centro Sportivo Esercito e tesserata per il Nuoto Livorno è riuscita a nuotare ben tre finali, firmando un ottimo quarto posto nella serie veloce degli 800 Stile Libero (8'3705), un quinto nei 400 (4'1401) e un settimo nei 1500 (16'3812). Eliminazione in batteria, invece, nella gara più veloce, i 200 (15esima, 2'0227), frazione ripetuta pure nella staffetta 4X200 Stile Libero (2'0096 lanciata) ai piedi del podio in compagnia di Erica Buratto, Roberta Ioppi e Alice Nesti. A chiusura del cerchio il percorso dell'altra esponente del Nuoto Livorno in vasca a Shenzhen, Silvia Florio, veterana delle Universiadi con ben tre partecipazioni all'attivo: per lei doppio gettone di presenza nella staffetta 4X100 Stile Libero (5757 in batteria e 5760 in finale, in entrambi i casi schierata in prima frazione), sesta al termine di una finale dominata da Australia, Stati Uniti e Cina.
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