Sicurezza
IL CENTROCAMPO
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REGISTA. Gael Genevier, subito convincente contro il Siracusa 2 MINUTI DI LETTURA
Reparto rivoltato come un calzino. E forse non è un male, visto che lo scorso anno l'unico che ha tenuto in piedi la baracca da inizio a fine stagione è stato Andrea Luci. La scommessa è affascinante ma pur sempre scommessa: Genevier viene da un anno di inattività, Barone (nella foto) da un anno e mezzo. Bravi, bravissimi, ma non possono resistere 40 partite. Novellino ha già iniziato a scuotere la coperta, spostando Luci e Genevier ora davanti alla difesa e ora dietro alla punta, ma c'è bisogno di una altrnativa perché quella è la parte del campo dove i motori si usurano di più. Bianchi del Piacenza è un'opzione, Barusso della Roma è il nome che piac e a Novellino ma come già spiegato c'è l'ostacolo dello status di extracomunitario. Non c'è fretta di chiudere, questo è un tassello che si può inserire anche nelle ultime ore di mercato quando ci saranno decine e decine di giocatori in esubero. Al Livorno serve però soprattutto un esterno destro offensivo, in grado di puntare la porta. Non una ciliegina ma una necessità. Surraco sarebbe il top ma si va troppo per le lunghe, nelle ultime ore così il Livorno ha puntato lo zoom sul Siena dove ci sono due giocatori che piacciono: Sestu e Troianiello. È vitale non sbagliare. Si muovesse Aldo Spinelli in prima persona per convincere Pozzo (patron dell'Udinese) e quindi Guidolin, non sarebbe male: con Surraco si fa il salto di qualità, senza se e senza ma. (a.b.)
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