Il Tirreno

Livorno

Perignano, nel calcio provincia di Livorno e maestra in promozioni

Gianni Tacchi
<b>AMBIZIOSA.</b> La rosa del Perignano, che punta a un campionato di vertice in Seconda categoria
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AMBIZIOSA. La rosa del Perignano, che punta a un campionato di vertice in Seconda categoria

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 LIVORNO. Giovane, ambiziosa e maestra di promozioni. E' la Livorno che invade Pisa. Perignano, per la precisione. Dove il direttore sportivo Claudio Barsotti, anche lui labronico, ha costruito una squadra pronta per il salto in Prima Categoria. Pescando proprio all'ombra dei Quattro Mori. «La società vuole tornare ai fasti di un tempo. - esordisce il ds, approdato in provincia di Pisa a inizio estate - e già quest'anno l'obiettivo è quello di centrare almeno i playoff: la rosa è all'altezza della situazione».  Salmastro anche in panchina, con il nuovo tecnico Fabio Natali pronto a tuffarsi in questa nuova esperienza: «Qui ci sono tutte le carte in regola per fare bene: una dirigenza forte, un progetto serio e tanta passione».  La rivoluzione. A Perignano, in pochi mesi, è cambiato tutto: da una salvezza sofferta alla prospettiva di un campionato di vertice. «Sono entrati in società due nuovi soci - racconta Barsotti - che vogliono riportare la squadra in categorie più importanti. Io e Natali abbiamo sposato un progetto che prevede il ritorno del Perignano in Promozione nell'arco di tre anni. Ma intanto affrontiamo questa stagione con il giusto spirito: la Seconda Categoria è un campionato ricco di insidie. Siamo una squadra completamente nuova, mentre le nostre avversarie hanno fatto solo alcuni ritocchi: abbiamo bisogno di tempo per conoscersi». In realtà i 16 nuovi acquisti gialloblù sono quasi tutti livornesi, oltre ad essere vecchie conoscenze del tecnico. A partire dai cinque elementi già avuti da Natali lo scorso anno nel Portuale Guasticce, con i quali ha ottenuto una favolosa salvezza nei playout di Promozione: il difensore Conti, i centrocampisti Rombolini e Ceccarini Nicola, e gli attaccanti Bonini e Valtriani. Stesso discorso per i due prelevati dall'Antignano Banditella: il libero Alessio Ceccarini e la punta Moni, reduci dalla promozione in Prima Categoria dei bianconeri. E proprio questi ultimi due furono decisivi anche due anni fa, quando a salire in Prima fu il Livorno Nord Pontino. Guarda caso, con Barsotti nelle vesti di direttore sportivo e Natali in panchina. «Dobbiamo prendere come esempio quella stagione - confessa il ds - molti protagonisti di quella promozione oggi sono qui (oltre ai due già citati ci sono anche Ciompi, Bega, Menichetti e Cicero, ndr). I ragazzi conoscono il mister e sanno cosa pretende. Vogliamo partire subito col piede giusto». Già da domenica 4 settembre, quando il Perignano affronterà in Coppa Toscana i cugini del Fratres (l'altra squadra inserita nel triangolare è il Capanne).  Il progetto. A garantire la genuinità del programma triennale ci pensa Natali: il tecnico, sceso di due categorie pur di accettare questa sfida, riparte con grande entusiasmo. «Perché il Perignano è una realtà storica del panorama dilettantistico toscano - spiega il mister - e mi affascina essere colui a cui è stato affidato il compito di riportarla in alto. E poi sul mercato sono state esaudite tutte le mie richieste: ho a disposizione una rosa di 21 giocatori, completa in ogni reparto. Insomma, sono nell'ambiente ideale per far bene». E la prima amichevole ha confermato il valore dei gialloblù: 3-2 all'Intercomunale Collesalvetti, formazione di Prima Categoria. «E' ancora presto per dare un giudizio - ribatte Barsotti - ma devo ammettere che abbiamo giocato un ottimo primo tempo». Se il buongiorno si vede dal mattino...

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