Gioco
Due livornesi in Cina De Memme e Florio alle Universiadi
Andrea Masini
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GIOIELLI. De Memme e Florio e accanto Rosso 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Non si tratta proprio di un'Olimpiade, ma in molti aspetti le somiglia molto: l'atmosfera, il villaggio e lo spirito di competizione in primis. Una kermesse, l'Universiade, che per prestigio è terza, appunto, solo ai Giochi e ai Mondiali e che nell'occasione si consumerà ancora in Cina, precisamente a Shenzhen, dal 14 al 19 agosto. Ai nastri di partenza anche la nazionale italiana di nuoto, di cui faranno parte Martina De Memme (iscritta ai 200, 400, 800 e 1500 Stile Libero), reduce da due titoli mondiali militari e altrettanti assoluti in quel di Ostia, e Silvia Florio, vera e propria veterana della manifestazione con ben tre partecipazioni (Smirne 2005 e Belgrado 2009). «Ho trascorso un'estate incredibile - ha commentato Martina - e proprio per questo cercherò di affrontare al top anche l'appuntamento clou della mia stagione. L'esperienza a Rio de Janeiro si è rivelata preziosissima a livello mentale, ma soprattutto non avrei mai creduto di ritoccare in quel momento i miei personali. Meglio così, qualcuno si sarà mangiato le mani». Nella provincia del Guangdong, come detto, volerà anche Silvia Florio, compagna di club e di gruppo sportivo della De Memme: «Troveremo un bellissimo ambiente, dal villaggio universitario che ospiterà atleti provenienti da ogni parte del mondo, al super livello di competizione». Una stagione infinita, che si concluderà tra poco meno di una settimana: «Lavoriamo ormai dallo scorso settembre - ha proseguito l'allieva di Corrado Rosso - e dunque credo sia normale aver accumulato stress e stanchezza. Al contempo, però, sarà necessario mantenere alta la concentrazione al fine di onorare l'impegno nel migliore dei modi». Tre campionati assoluti e una serie interminabile di meeting a buon livello per la velocista targata Nuoto Livorno. «Dovrebbero essere gli altri ad esprimersi, ma credo di aver vissuto una discreta stagione, anche se il percorso nei 200 non è andato poi così bene. Al contrario, il 2010-2011 della Nuoto Livorno merita un bel 9, frutto delle qualificazioni mondiali di Boggiatto, Ferretti e Turrini, dei brillanti risultati di De Memme, Detti, Fangio e di tutti gli altri componenti della squadra che ha conquistato la permanenza in Serie A».
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