Sicurezza
Perticone verso il reintegro
Fabrizio Pucci
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MARCO E FEDE. Lex Amelia a Tirrenia insieme a Paolo Nassi e il vice allenatore Morgia con Dionisi Mercato: Guerra (Piacenza) l'ultima idea per l'attacco
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LIVORNO. C'è un nome nuovo per l'attacco del Livorno. Si tratta di Simone Guerra, 22 anni da compiere il 30 agosto prossimo, cartellino di proprietà del Piacenza, la squadra della sua città. La carriera del giocatore è stata scritta per intero con l'inchiostro rosso della maglia degli emiliani: quattro stagioni e cinque gol per questo ragazzo con tanto futuro davanti. Sulla punta c'è anche il Pescara che sembra copiare tutte le idee gli amaranto: dopo D'Alessandro gli abruzzesi vogliono aggiudicarsi pure Guerra. La trattativa è nella sua fase iniziale. Ci saranno sviluppi dopo Ferragosto. Non è solo il mercato però a tenere banco in casa amaranto. Questione portieri. L'arrivo di Bardi ha generato almeno due conseguenze. La prima e più evidente è l'esclusione definitiva di De Lucia dall'organico a disposizione di Novellino. La società nelle settimane scorse aveva pensato di proporre al giocatore la rescissione del contratto, ma poi l'ipotesi non ha avuto un seguito. La seconda conseguenza è il ballottaggio tra il giovane portiere ex Inter e Luca Mazzoni. Al momento i due partono alla pari e si giocheranno il posto da titolare. In questo senso saranno indicativi i prossimi test che vedranno la squadra impegnata stasera nell'amichevole di Carrara e sabato in casa con il Siracusa nel turno di Coppa Italia. Perticone verso il reintegro. Ci sono novità sul conto del difensore di Melzo. Superata la fase critica nei rapporti con Novellino adesso sembra che Romano sia vicino a tornare a tutti gli effetti in seno al gruppo. La notizia è importante. In primis c'è un giocatore in meno con il broncio, e poi Perticone può diventare un acquisto di spessore per una difesa che pare già solida con Knezevic e Miglionico. Gli altri. Si allontana Ardemagni. Il giocatore dell'Atalanta percepisce un ingaggio molto elevato. Di sicuro non in linea con il budget del Livorno. Lo stipendio dell'attaccante nerazzurro supera il mezzo milione di euro. Decisamente troppo, e soprattutto gli orobici non sembrano entusiasti all'idea di accollarsi parte dell'ingaggio del giocatore. Per cui ecco che la pista rischia di sfumare. Ed ecco spiegato il motivo per cui c'è stata la virata su Guerra. Intanto Bjelanovic non è convinto di andare ad Avellino e attende sempre una chiamata dalla serie B. Il Livorno temporeggia. Il croato, infatti, non è una prima scelta. La preparazione. Intanto la squadra ha continuato ad allenarsi sul "green" del Centro Coni. Tre gli assenti: Bardi, in ritiro con l'Under 21 che oggi alle 17 affronta la Svizzera a Varese, Lignani (distorsione al ginocchio, domani sarà sottoposto a risonanza magnetica) e Filkor (lombosciatalgia in via di guarigione). Ieri Novellino ha sottoposto la truppa a una seduta di tattica con centrocampisti e attaccanti che hanno lavorato a parte rispetto ai difensori. Si avvicinano le partite ufficiali e anche i riti di inizio anno. Domani alle 15 allo stadio saranno presentate le nuove maglie che accompagneranno il Livorno nella prossima stagione. Anticipo. La Lega ha diramato il calendario degli anticipi e posticipi televisivi dalla prima alla sesta giornata. Inzialmente il Livorno era stato allertato per il match di Varese del 10 settembre. All'"Ossola", invece si giocherà regolarmente quel sabato. Anticipo a venerdì 23 settembre, invece per la trasferta di Vicenza. Fischio d'inizio al 'Menti' alle 20,45. L'anno scorso finì 0-0 con gol annullato a Dionisi ed espulsione di Salviato nel finale. Sotto le telecamere delle tv nazionali, stavolta speriamo di ghermire i tre punti. Ma da qui al 23 settembre manca un mese e mezzo. Meglio concentrarsi sul mercato, per ora.
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